She-Hulk, una legal comedy supereroistica

She-Hulk

L’annunciata serie Marvel su Disney+ dedicata a She-Hulk sarà una legal comedy supereroistica, composta da episodi di mezz’ora, lo standard per quanto riguarda le comedy. Nonostante sia fermamente inserita a livello narrativo nel Marvel Cinematic Universe, vista anche la presenza nel cast di Mark Ruffalo e Tim Roth, che riprenderanno i ruoli di Hulk e Abomination, la serie manterrà il tono leggero e divertente che ha fatto la fortuna del personaggio nei fumetti.

In un’intervista rilasciata a Emmy Magazine infatti Kevin Feige ha rivelato alcuni dettagli riguardanti il formato della serie con protagonista Tatiana Maslany nel ruolo di Jennifer Walters, la cugina di Bruce Banner che nei fumetti, in seguito ad una trasfusione di sangue dal cugino, sviluppa la capacità di trasformarsi in una giunonica amazzone verde, senza però i problemi di “autocontrollo”, per così dire, del cugino.

Introdotta nella serie di breve durata Savage She-Hulk, lanciata da Stan Lee in persona nel 1980, She-Hulk è nata principalmente per mettere in sicurezza il copyright sul nome, ma per lungo tempo è rimasto un personaggio secondario della Marvel, fino a quando Roger Stern la recuperò per il suo ciclo degli Avengers, per poi “cederla”, alla fine della saga Secret Wars, al collega John Byrne che la fece entrare nei Fantastici Quattro in sostituzione della Cosa.

Fu lo stesso Byrne a lanciare la seconda serie dedicata al personaggio, Sensational She-Hulk, che si distinse subito per i toni comici e surreali, con il personaggio di Jennifer che abbatteva regolarmente la quarta parete rivolgendosi direttamente ai lettori. Nei primi anni 2000 poi fu lo scrittore Dan Slott a riprendere il personaggio, in due serie intitolate semplicemente She-Hulk, in cui i toni umoristici vennero applicati in maniera più sistematica all’ambito legale, evidenziando le assurdità di un sistema giudiziario che deve fare i conti con supereroi e supercriminali mascherati.

L’esordio di She-Hulk è previsto per il 2022 su Disney+.

Demon Days, l’esordio Marvel di Peach Momoko

Demon Days, l'esordio di Peach Momoko

L’apprezzatissima autrice giapponese Peach Momoko, già disegnatrice di varie copertine per la Casa delle Idee, è stata di recente inserita nel novero dei Marvel’s Stormbreakers, ovvero gli artisti su cui la casa editrice punta di più nei prossimi mesi. Adesso farà il suo esordio come autrice, con Demon Days.

La miniserie in 5 parti, di cui firmerà sia i testi che i disegni, uscirà a partire da marzo: il primo numero è stato annunciato come Demon Days: X-Men 1, ma i numeri successivi saranno dedicati ad altri personaggi. Dalle prime anticipazioni si vede che oltre ai mutanti, e Psylocke e Wolverine in particolare, anche Venom sarà uno dei personaggi coinvolti.

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Il ritorno di Beta Ray Bill e alcune altre novità di marzo

La Marvel annuncerà la lista completa delle uscite di marzo a cavallo di Natale, ma alcuni annunci sono già stati ufficializzati. Vediamo un po’ che novità ci sono in serbo, ma attenzione: cercheremo di non dare spoiler espliciti su quanto accade nelle varie serie, ma se non volete nessun proprio tipo di anticipazione non vi conviene proseguire la lettura.

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Un albo tributo per gli 80 anni di Cap

Tributo a Cap

Il marzo 2021 segnerà l’80° anniversario della creazione di Capitan America da parte di Joe Simon e Jack Kirby, e la Marvel è pronta a diverse operazioni di celebrazione. Una di questa è la realizzazione di un albo tributo, sulla falsariga di quello realizzato per celebrare i 45 anni dall’uscita di Giant-Size X-Men 1.

Come nel caso dei mutanti, un numero enorme di autori contemporanei omaggeranno delle storie classiche di Capitan America, ognuno ridisegnando secondo il suo stile e la sua sensibilità una pagina della storia originale. Le storie che saranno oggetto di questo remake nell’albo Captain America Anniversary Tribute saranno la sua prima apparizione, ovvero la prima storia di Captain America Comics 1 del marzo 1941 e lo storico Avengers 4, che segnò la reintroduzione del personaggio nel neonato universo Marvel nel

Entrambe le storie erano firmate da Jack “The King” Kirby, e la schiera di autori che omaggerà il Re dei Comics è vastissima: l’albo infatti comprenderà pagine disegnate da John Cassaday, Marguerite Sauvage, David Lapham, Declan Shalvey, Perf Pérez, Salvador Larroca, Leinil Francis Yu, Valerio Schiti, Carlos Pacheco, Inhyuk Lee, Kei Zama, Sara Pichelli, Jesús Saiz, Kim Jacinto, Adam Kubert, Federico Vicentini, Mahmud Asrar, Jim Cheung, Terry Dodson, Joe Bennett, Alex Ross, Steve Epting, Adam Hughes, Stephanie Hans, Javier Garrón, Alitha E. Martinez, Elena Casagrande, Paco Medina, Daniel Acuña, Chris Samnee, Butch Guice, Rachael Stott, Pepe Larraz, Greg Smallwood, Greg Land, Ray-Anthony Height, Mark Bagley, nonché dei freschi di nomina Marvel’s Stormbreakers Peach Momoko, Juann Cabal, Carmen Carnero, R.B. Silva, Joshua Cassara, Natacha Bustos, Iban Coello, e Patrick Gleason.

Di seguito una gallery con la nuova copertina di Steve McNiven a confronto con la copertina di Avengers 4 di Kirby, oltre a due pagine originali confrontate con le nuove tavole, di Alex Ross e di Federico Vicentini.

Addio a Richard Corben

Il 2 dicembre 2020, in seguito ad un intervento chirurgico al cuore, è purtroppo deceduto all’età di 80 anni Richard Corben, leggendario illustratore statunitense che ha firmato innumerevoli storie, in particolare horror, caratterizzate dal suo stile grottesco ed esagerato.

Nativo di Anderson, nel Missouri, Corben ha esordito con le storie horror dell’editrice Warren, ha legato il suo nome principalmente alla rivista Heavy Metal, la versione americana della francese Metal Hurlant.

A partire dagli anni 2000 iniziò a collaborare con le major, con l’etichetta Vertigo della DC e con l’imprint MAX della Marvel, per cui realizzò alcune miniserie come Startling Stories: Banner, Cage e Starr The Slayer.

Il suo primo lavoro pubblicato per la Marvel fu però la copertina di Epic Illustrated 2 del 1980, che abbiamo usato come copertina di questo articolo e che potete vedere anche nella gallery che segue, che raccoglie alcune delle copertine realizzate per la Marvel.

Il trailer di Maestro: War And Pax

Maestro

Dopo il successo della miniserie dedicata al Maestro, la versione futura di Hulk divenuto dittatore di un distopico Nordamerica distrutto dalle radiazioni, Peter David raddoppia con una seconda miniserie, Maestro: War And Pax, il cui primo numero è previsto per il 20 gennaio 2021, un solo mese dopo la conclusione della prima miniserie.

Per promuovere questo nuovo titolo scritto da David e disegnato da Javier Pina, la Marvel ha realizzato un trailer speciale:

Introdotto nella storica miniserie disegnata da George Perez Incredible Hulk: Future Imperfect del 1992, il Maestro è spesso tornato in varie incarnazione negli anni, ma solo negli ultimi mesi Peter David, Dale Keown e German Peralta ne hanno raccontato dettagliatamente le origini nella miniserie Maestro.

L’esordio di Alien alla Marvel

Alien alla Marvel

La notizia che le licenze per la realizzazione dei fumetti di Predator e Alien era passata alla Marvel, in seguito all’acquisizione della Fox da parte della Disney, risale ai primi di luglio.

Ma è solo di ieri l’annuncio della nuova serie a fumetti dedicata ai letali xenomorfi. Ai testi troviamo Phillip Kennedy Johnson, recentemente visto all’opera su Empyre: Captain America e su Marvel Zombies: Resurrection, due titoli in cui ha dato prova di saper scrivere molto bene di tematiche molto vicine a quelle dei film della saga Alien.

La copertina di InHyuk Lee per il primo numero della serie Alien edita dalla Marvel

Ai disegni, un’ottima scelta per un franchise che nasce al cinema, ovvero Salvador Larroca, autore che con il suo tratto iperrealista contribuisce molto a dare un’impronta cinematografica alle pagine. Compito dei colori di Guru-FX sarà quello di ricreare le atmosfere claustrofobiche e inquietanti della saga nata con il film di Ridley Scott del 1979.

La storia, secondo il primo comunicato, vedrà protagonista un mercenario al servizio della Weyland-Wutani, Gabriel Cruz, che dovrà vedersela con una nuova specie di xenomorfi, in uno scontro letale con la vita di suo figlio in bilico.

Appuntamento a marzo quindi con il primo numero di Alien, ma attendiamoci a breve notizie anche sul futuro cartaceo di Predator. Nessuna notizia invece di eventuali crossover con l’universo Marvel (l’immagine di copertina è tratta una serie di variant cover in uscita a gennaio).

Il ritorno di X-Corp

Prima che la pandemia globale sconvolgesse i piani della Marvel, causando il rinvio e la cancellazione di innumerevoli serie, erano state annunciate alcune serie legate al mondo degli X-Men che non hanno più visto la luce. La prima, Childrens Of The Atom, è stata nuovamente annunciata e, anche se ha subito un nuovo rinvio, sarà sugli scaffali a Marzo.

Ma tra gli altri annunci c’era anche una serie dedicata a Moira X e una sulla X-Corporation. Nell’ultima intervista rilasciata Jonathan Hickman, il deus ex machina del mondo mutante, ha dichiarato che i piani hanno subito delle modifiche ma sono confermati. Se la serie dedicata a Moira dovrà essere ripensata alla luce di un non meglio precisato Hellfire Gala, la serie sulla X-Corp sarà annunciata ufficialmente a breve.

Originariamente doveva essere Carmen Carnero la disegnatrice prescelta, ma con la sua fresca nomina a Stormbreaker (il nuovo titolo che identifica i migliori artisti emergenti della Marvel), l’artista spagnola è stata dirottata a disegnatrice regolare di Miles Morales: Spider-Man.

L’X-Corp, introdotta da Grant Morrison durante la sua gestione degli X-Men nei primi anni 2000, è una ONG dedita alla tutela dei diritti civili dei mutanti in tutto il mondo. L’organizzazione era stata disciolta all’indomani di House Of M, con la decimazione della razza mutante dalla faccia della Terra, ma con il ritorno dei mutanti e con la fondazione di Krakoa, si è già visto su Empyre: X-Men che Warren Worthington (Angel) e Monet St. Croix (Penance), i due membri milionari degli X-Men, sono già all’opera per rifondare l’organizzazione, nonostante il Professor X non la reputi poi più così necessaria.

L’immagine promo di Reign Of X, la nuova etichetta editoriale che contrassegna tutte le serie mutanti post X Of Swords, mostra tra le altre cose proprio un’immagine di Angel e Penance, colti a metà delle rispettive trasformazioni nei loro letali alter-ego. Nella stessa immagine si vede anche la Regina Bianca porgere quello che sembrerebbe proprio essere l’invito al fantomatico Hellfire Gala.

Deadpool diventa un manga!

Manga di Deadpool

Raramente dalla Tokyo Comic Con arrivano notizie particolarmente interessanti sulla Marvel, ma questa volta c’è un’eccezione.

Come annunciato anche dall’editor in chief Marvel C.B. Cebulsky (che ha un certo feeling con la produzione nipponica, dato che all’inizio della carriera scriveva con lo pseudonimo di Akira Yoshida), a partire dal 10 dicembre sulla storica rivista settimanale della Shueisha Shonen Jump (commercializzata anche in Europa e negli Stati Uniti) inizierà la pubblicazione del manga di Deadpool.

Personaggio ormai globalmente noto grazie ai film interpretati da Ryan Reynolds, Deadpool è un personaggio le cui avventure possono spaziare dal comico al surreale all’iper-violento nello spazio di una vignetta.

Tra tutti i personaggi Marvel, è forse quello che in una trasposizione manga può maggiormente incontrare i favori del pubblico, dopo che la Marvel negli anni ha cercato di produrre versioni nipponiche di Spider-Man, degli X-Men, di Moon Knight fino agli ultimi tentativi con i Marvel Zombies, ma senza mai avere troppo successo.

Se medici ed infermieri sono i nuovi supereroi, si meritano il loro fumetto Marvel: The Vitals

Quesada mascherina

Con la pandemia globale che ha funestato il 2020 ancora in corso, spesso il personale sanitario è stato incensato e definito come “i veri supereroi”. Già la Marvel, nella persona di Joe Quesada, aveva prodotto un bellissimo omaggio con l’immagine che proponiamo in apertura di questo post, ma adesso hanno deciso di fare un passo in avanti.

Sul sito ufficiale della Marvel è infatti disponibile gratuitamente l’albo The Vitals, scritto da Sean Ryan e contenente tre brevi storie dedicate agli infermieri e alle infermiere in prima linea nel contrastare il diffondersi del Covid-19. Le storie sono illustrate da Marcio Fiorito, Jose Carlo e Mirko Colak.

L’albo è stato realizzato in collaborazioni con Allegheny Health Network e sarà distribuito gratuitamente negli ospedali della catena e agli eventi organizzati da AHN, oltre che in versione elettronica per e-readers.

Inoltre è stato anche realizzato un promo in cui i dipendendi AHN discutono con i propri figli di come la pandemia di Covid-19 abbia influito sul loro lavoro e sulle loro vite, e vengono omaggiati di alcune copie dell’albo.