Il terzo episodio di What If…?

Dopo i primi due episodi in cui si è dato allo spettatore l’opportunità di familiarizzare con il meccanismo narrativo della seria, questo terzo episodio di What If…? osa molto di più.

Lo scenario di questo universo alternativo è molto più cupo rispetto a quello del Marvel Cinematic Universe classico, e la vicenda è costellata di eventi tragici.

La settimana piena di Nick Fury

La trama di questo terzo episodio di What If…? dovrebbe rispondere alla domanda “E Se… Il mondo avesse perso i suoi eroi più potenti?” (What if… The World lost its Mightiest Heroes?), ma in realtà è un vero e proprio giallo ricco di colpi di scena.

La trama rimanda ai film che hanno introdotto i vari personaggi che poi si sarebbero riuniti in Avengers, e si rifà ad un concetto che, suggerito all’interno dei film, era stato esplicitato in una serie di fumetti usciti come prologo ufficiale di Avengers, Fury’s Big Week.

Copertina di Marvel’s Avengers Prelude: Fury’s Big Week 2 del 2012

Nonostante le date di uscita differenti, i film che hanno rappresentato una sorta di prologo ad Avengers si sarebbero svolti tutti nell’arco di pochissimi giorni. L’Incredibile Hulk, Iron Man 2, Thor e le sequenze ambientate nel presente di Captain America: Il Primo Vendicatore infatti si sarebbero svolte tutte nell’arco di una sola settimana.

I riferimenti erano presenti già nei film originali, ma in Fury’s Big Week, otto episodi rilasciati in digitale e poi stampati nella miniserie di quattro numeri Marvel’s The Avengers Prelude: Fury’s Big Week, si esplicitava al meglio la cosa e si seguivano gli spostamenti di Fury, Coulson e Maria Hill durante questo periodo.

Allo stesso modo, si scopriva che Natasha era già stata incaricata della sorveglianza di Bruce Banner, rendendo esplicito come mai lo conosca già in questo episodio, ambientato molto tempo prima del loro incontro in Avengers.

L’evento nexus del terzo episodio di What If…?

La trama del terzo episodio di What If…? vede Fury assistere ai misteriosi omicidi dei vari candidati per la sua Iniziativa Avengers. Il primo a cadere è Tony Stark, per la cui morte viene incastrata Natasha Romanoff, ma uno dopo l’altro assistiamo alla morte di Thor, Clint Barton e Bruce Banner.

Fury osserva la freccia di Clint Barton che ha ucciso involontariamente Thor nel terzo episodio di What If...?
Fury osserva la freccia di Clint Barton che ha ucciso involontariamente Thor

Mentre è in fuga e in cerca del colpevole, anche Natasha cade vittima dell’assassino, ma non prima di suggerire a Fury che la chiave di tutto è Hope. Fury capisce quindi chi è il vero colpevole: Hank Pym, reso folle dal dolore causato dalla morte della figlia Hope un paio di anni prima.

L’utilizzo di Hank Pym nelle vesti di Yellowjacket come traditore del gruppo è un rimando ai fumetti, dove più di una volta l’eroe è stato vittima di crolli nervosi che l’hanno fatto rivoltare contro i compagni, e spesso proprio indossando i panni di Calabrone (Yellowjacket).

Copertina di Avengers 213 del 1981, storico episodio in cui Hank Pym è sottoposto a corte marziale dai compagni e preda della paranoia arriva a picchiare la moglie Janet
Copertina di Avengers 213 del 1981, storico episodio in cui Hank Pym è sottoposto a corte marziale dai compagni e preda della paranoia arriva a picchiare la moglie Janet

Ci sarà un seguito al terzo episodio di What If…?

L’evento nexus di questo episodio è stata quindi la decisione di Fury di arruolare Hope van Dyne nello S.H.I.E.L.D. e la morte di quest’ultima in missione. Hank Pym ha quindi creato una tuta estremamente simile a quella di Yellowjacket in Ant-Man, e si è vendicato eliminando tutti gli altri candidati Avengers selezionati da Fury.

Il finale di questo terzo episodio di What If…? è particolarmente aperto. Fury sconfigge Pym grazie all’aiuto di Loki, giunto sulla Terra con l’esercito asgardiano per vendicare la morte del fratello Thor. Ma una volta sconfitto il traditore, Loki decide di conquistare il pianeta e, senza Avengers a contrastarlo, ha gioco facile nell’assumere il controllo dell’intero pianeta.

Loki occupa le Nazioni Unite nel finale del terzo episodio di What If...?
Loki occupa le Nazioni Unite nel finale del terzo episodio di What If…?

Fury però non è privo di risorse, e il ritrovamento di Captain America tra i ghiacci e il ritorno dallo spazio di Captain Marvel gli offrono la speranza di poter combattere nuovamente per la libertà.

Lo scenario di un mondo sotto il giogo di Loki in cui solo pochi eroi possono contrastarlo è sicuramente interessante, non solo per un eventuale seguito in un episodio futuro di What If…?, ma anche per la prossima seconda stagione di Loki, che dovrà fare i conti con la frattura nel Multiverso causata da un’altra versione del dio dell’Inganno, Sylvie.

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