Il trailer di Spider-Man: No Way Home

Attesissimo, chiacchierato, diffuso in anticipo in una versione senza effetti digitali, infine il trailer di Spider-Man: No Way Home è stato ufficialmente rilasciato.

Il nuovo film Sony ambientato nel Marvel Cinematic Universe è in uscita il 17 dicembre 2021, e l’assenza di un trailer unita alle incontrollabili voci sul casting (alcune confermate e altre no) avevano alimentato una mole enormi di voci.

Questo trailer forse non risponde a tutte le aspettative dei fan (ma è pur sempre un trailer, non il film vero e proprio!) ma aiuta a delineare il contesto in cui si svolgerà la prossima avventura cinematografica di Peter Parker.

Dove eravamo rimasti: Peter Parker è Spider-Man!

Nel finale di Spider-Man: Far From Home (ambientato 8 mesi dopo Avengers: Endgame, quindi anche dopo WandaVision e The Falcon and the Winter Soldier) avevamo visto come Mysterio, prima di morire, avesse fatto in modo che i media scoprissero l’identità segreta di Spider-Man (Tom Holland).

La rivelazione, oltre a rendere la vita di Peter Parker un inferno, mette in pericolo anche i suoi cari, da zia May (Marisa Tomei) all’amico Ned (Jacob Batalon), per non parlare poi di M.J. (Zendaya).

Per cercare di rimediare a questa situazione, Peter si rivolge al Dr. Strange (Benedict Cumberbatch), il cui Sanctum Sanctorum è curiosamente invaso dalla neve, mago supremo al cui fianco a combattuto in Avengers: Infinity War, cercando una formula magica in grado di far dimenticare alla gente la sua doppia identità.

Dr. Strange (Benedict Cumberbatch) e Peter Parker (Tom Holland) nel trailer di Spider-Man: No Way Home
Dr. Strange (Benedict Cumberbatch) e Peter Parker (Tom Holland) nel trailer di Spider-Man: No Way Home

One More Day e One Moment in Time, le storie a cui fa riferimento il trailer di Spider-Man: No Way Home

L’intervento magico del Dr. Strange per far dimenticare al mondo l’identità segreta di Spider-Man è un elemento preso da una delle storie più controverse della storia editoriale di Spider-Man, ovvero One More Day.

Si tratta di una delle storie più odiate dai fan di Spidey, e usarla come base per questo film è sicuramente una mossa coraggiosa da parte dei Marvel Studios.

La rivelazione dell’identità di Spider-Man in Civil War

Nei primi anni 2000 il Peter Parker dei fumetti viveva una vita molto diversa da quella che normalmente viene raffigurata negli altri media. Sposato da anni con Mary Jane Watson, era entrato per la prima volta a far parte degli Avengers, trasferendosi insieme a Mary Jane e a zia May (che nel frattempo aveva scoperto la sua identità segreta) a vivere nell’Avengers Tower, e lavorando nel contempo come Peter Parker alle dipendenze di Tony Stark.

Con lo scoppio della Civil War fumettistica, che vedeva Iron Man e Capitan America contrapposti ideologicamente e non solo sul tema della registrazione dei vari superumani presso il governo, Tony Stark utilizzò la sua influenza per convincere Peter a smascherarsi in diretta TV, rivelando al mondo intero l’identità di Spider-Man, fino a quel momento nota solo ad alcune persone.

Copertina di Amazing Spider-Man 533 del 2006, di Ron Garney, tie-in di Civil War con lo smascheramento di Peter Parker
Copertina di Amazing Spider-Man 533 del 2006, di Ron Garney, tie-in di Civil War con lo smascheramento di Peter Parker

Una volta ribellatosi ad Iron Man e passato dalla parte di Capitan America, Peter dovette vivere nascosto dalle forze governative. Questo costrinse anche Mary Jane e zia May a vivere nascoste e in incognito. Un sicario di Kingpin però scovò la famiglia di Peter e in un attentato ferì mortalmente zia May.

Spider-Man e il patto con Mephisto in One More Day

Peter, dopo aver tentato ogni via per salvarla, si ridusse ad accettare l’offerta di Mephisto, l’incarnazione del Diavolo del Marvel Universe, che si offrì di salvare la vita di May a patto che Peter e Mary Jane rinunciassero al loro matrimonio. I due accettarono, ed improvvisamente il passato fu riscritto in maniera tale che i due non fossero mai sposati.

Copertina di Amazing Spider-Man 544 del 2007, di Joe Quesada, primo capitolo di One More Day
Copertina di Amazing Spider-Man 544 del 2007, di Joe Quesada, primo capitolo di One More Day

Ma non fu il solo cambiamento: nessuno al mondo conosceva più l’identità segreta di Peter, con l’eccezione della sola Mary Jane, e improvvisamente Harry Osborn, l’amico di Peter morto anni prima nei panni del criminale Green Goblin, era tornato in vita.

Qualche anno dopo, nella saga One Moment In Time, furono rivelati i retroscena del patto con Mephisto: l’intervento del demone aveva semplicemente cambiato gli eventi riguardanti il matrimonio tra Peter e Mary Jane, mentre gli altri cambiamenti avevano altre spiegazioni. La “resurrezione” di Harry era in realtà dovuta agli effetti del siero di Goblin, che già aveva salvato dalla morte il padre Norman, ma il ragazzo era stato mandato a vivere in Europa sotto anonimato per disintossicarsi dalla sua dipendenza da droghe e farmaci.

Copertina di Amazing Spider-Man 641 del 2010, ultimo capitolo di One Moment In Time
Copertina di Amazing Spider-Man 641 del 2010, di Paolo Rivera, ultimo capitolo di One Moment In Time

La questione dell’identità invece fu frutto di una sorta di sforzo congiunto di Tony Stark, Stephen Strange e Reed Richards dei Fantastici Quattro, i quali utilizzarono un mix di magia e tecnologia per cancellare qualsiasi traccia della rivelazione dell’identità. Il ricordo sarebbe svanito dalla mente di chiunque fino al momento in cui Peter si sarebbe smascherato nuovamente di fronte a qualcuno. In quel momento, tutti i ricordi relativi all’identità di Spider-Man sarebbero tornati in mente a quella persona.

Sinister War, la risoluzione di One More Day

In realtà, questa storia, a distanza di anni, è ben lungi dal concludersi: attualmente, nel ciclo finale della gestione di Amazing Spider-Man dello scrittore Nick Spencer, vari elementi risalenti a One More Day stanno tornando prepotentemente alla luce. Fin dall’inizio di questo ciclo è presente l’essere demoniaco Kindred, che afferma di essere Harry Osborn, ma è emerso anche un cadavere sempre riconducibile a Harry, che però sembra ancora in circolazione anche nella versione “normale”.

Inoltre il Dr. Strange ha cercato Mephisto per un chiarimento riguardo a qualcosa che ha scoperto riguardo Spider-Man, e vari vecchi nemici di Spider-Man, raggruppati a gruppi di sei, a partire dai Sinistri Sei, sono sulle sue tracce per conto di Kindred, il quale ha un misterioso legame con Mephisto di cui solo Mysterio (altro nemico di Spidey tornato inspiegabilmente dalla tomba tempo fa) sembrerebbe conoscere i particolari.

La saga Sinister War, in uscita in questi giorni negli States, dovrebbe fornire le risposte definitive alle domande sollevate dai tempi di One More Day.

Copertina di Amazing Spider-Man 74 del 2021, di Patrick Gleason, conclusione del ciclo di Nick Spencer
Copertina di Amazing Spider-Man 74 del 2021, di Patrick Gleason, conclusione del ciclo di Nick Spencer

Il trailer di Spider-Man: No Way Home e i riferimenti al Multiverso

Nel trailer vediamo come le incertezze di Peter causino qualche problema nell’incantesimo di Strange, che già era stato ammonito da Wong di non tentare un sortilegio del genere.

Con gli elementi che abbiamo a disposizione, anche alla luce di quanto abbiamo visto nel finale della prima stagione di Loki, possiamo immaginare che il risultato sia una qualche frattura del Multiverso. Il tutto sembra confermato dall’apparizione finale del Dr. Octupus interpretato da Alfred Molina, notizia che era già stata confermata e che ricollega questo film alla prima trilogia cinematografica di Spider-Man, quella diretta da Sam Raimi tra il 2002 e il 2007.

La comparsa del Dr. Octopus (Alfred Molina) nel trailer di Spider-Man: No Way Home
La comparsa del Dr. Octopus (Alfred Molina) nel trailer di Spider-Man: No Way Home

Ma non è l’unico elemento: per quanto l’eventuale presenza di Willem Dafoe, villain principale di quella trilogia nei panni di Norman Osborn, non sia mai stata confermata o smentita, si vede chiaramente una delle bombe zucca di quella versione di Goblin scoppiare poco prima dell’ingresso in scena di Doc Ock.

La bomba zucca di Goblin nel trailer di Spider-Man: No Way Home
La bomba zucca di Goblin nel trailer di Spider-Man: No Way Home

Andando ad analizzare meglio le varie immagini, si nota una tempesta di sabbia, che fa pensare ad un ritorno in scena di Sandman da Spider-Man 3, ma anche dei fulmini che anticipano il ritorno dell’Electro interpretato da Jamie Foxx, antagonista nel secondo film di The Amazing Spider-Man diretto da Marc Webb. E si nota anche una sagoma che potrebbe essere quella di Lizard, avversario del primo film di Webb.

Sabbia e fulmini nel trailer di Spider-Man: No Way Home
Sabbia e fulmini nel trailer di Spider-Man: No Way Home

Voci molto insistenti riportano la possibile presenza nel film di Tobey Maguire e di Andrew Garfield, gli interpreti di Peter Parker nelle precedenti iterazioni cinematografiche. Gli eventi di Loki potrebbero spiegarne la presenza in quanto varianti multiversali dello stesso Peter.

D’altro canto, quello che sembrava un semplice omaggio, ovvero J.K. Simmons che riprendeva il ruolo di J. Jonah Jameson dalla trilogia di Raimi nel finale di Spider-Man: Far From Home, può assumere un significato diverso.

Il trailer di Spider-Man: No Way Home: arrivano i Sinistri Sei?

L’eventuale presenza di cinque grandi nemici di Spider-Man non può che far presagire anche la formazione dei Sinistri Sei, la classica alleanza dei nemici di Spidey apparsa per la prima volta in Amazing Spider-Man Annual 1 del 1964.

La Sony è interessata a sviluppare un intero universo cinematografico sui personaggi legati a Spider-Man, sulla scia del successo di Venom. Sono già in uscita Venom: La Furia di Carnage e Morbius, e soprattutto questo secondo film, dal trailer, offre numerosi spunti.

Il trailer di Morbius

Nel trailer infatti vediamo un manifesto in cui si indica Spider-Man come assassino, simile a quanto si vede nel trailer di Spider-Man: No Way Home, ma soprattutto vi compare Michael Keaton nei panni di Adrian Toomes, l’Avvoltoio di Spider-Man: Homecoming.

Inoltre è già stato annunciato un film dedicato a Kraven il Cacciatore, con protagonista Aaron Taylor Johnson (già Quicksilver in Avengers: Age of Ultron). Potrebbe essere lui il sesto membro dei Sinistri Sei ad apparire in Spider-Man: No Way Home? Non dimentichiamoci poi che in Spider-Man: Homecoming, oltre all’Avvoltoio, era apparso anche Mac Gargan, interpretato da Michael Mando, che dovrebbe diventare lo Scorpione.

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