La storia di Shang-Chi, il maestro del Kung Fu

La storia di Shang-Chi

Il protagonista del nuovo film Marvel, Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli, è un personaggio dalla storia curiosa e complessa. Dalle mode degli anni ’70 al restyling in tempi moderni, la storia di Shang-Chi ha avuto picchi elevatissimi e momenti buoi.

Andiamo a vedere da dove viene questo personaggio su cui la Marvel punta moltissimo per aumentare la sua inclusività nei confronti del mondo asiatico.

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Il trailer di Spider-Man: No Way Home

Trailer di Spider-Man No Way Home

Attesissimo, chiacchierato, diffuso in anticipo in una versione senza effetti digitali, infine il trailer di Spider-Man: No Way Home è stato ufficialmente rilasciato.

Il nuovo film Sony ambientato nel Marvel Cinematic Universe è in uscita il 17 dicembre 2021, e l’assenza di un trailer unita alle incontrollabili voci sul casting (alcune confermate e altre no) avevano alimentato una mole enormi di voci.

Questo trailer forse non risponde a tutte le aspettative dei fan (ma è pur sempre un trailer, non il film vero e proprio!) ma aiuta a delineare il contesto in cui si svolgerà la prossima avventura cinematografica di Peter Parker.

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Il secondo episodio di What If…?

Secondo episodio di What If

Il secondo episodio di What If…? è carico di significati particolari, essendo anche l’ultima apparizione, per quanto solo in veste di doppiatore, di Chadwick Boseman, l’interprete di Black Panther scomparso quasi un anno fa, il 28 agosto 2020, a soli 42 anni per un tumore all’intestino.

Boseman ha registrato i dialoghi di questo secondo episodio di What If…? a partire da Agosto 2019, un anno prima della sua morte e prima che le sue condizioni di salute peggiorassero sensibilmente.

La trama del secondo episodio di What If…?

Il charachter poster dedicato a T'Challa nei panni di Star-Lord, come visto nel secondo episodio di What If...?
Il character poster dedicato a T’Challa nei panni di Star-Lord

Ritroviamo il personaggio di T’Challa, interpretato da Boseman, ma in un contesto decisamente differente da quello del Wakanda che avevamo imparato a conoscere in Black Panther. Il titolo di questo secondo episodio di What If…? è infatti E se… T’Challa fosse diventato Star-Lord? (What If… T’Challa Became a Star-Lord?).

La storia parte infatti dal presupposto per cui i Ravagers, giunti sulla Terra per rapire Peter Quill, vengono tratti in inganno dalle radiazioni cosmiche emesse dal meteorite di vibranio wakandiano e rapiscono al suo posto T’Challa.

Desideroso di avventura e di conoscere l’universo, T’Challa viene adottato da Yondu e diventa Star-Lord. Ma a differenza di Peter Quill nell’universo cinematografico tradizionale, questo Star-Lord diventa un vero e proprio eroe cosmico.

Vediamo infatti che grazie al suo operato, Thanos ha abbandonato i propositi di genocidio cosmico, evitando così anche di torturare Nebula e di uccidere la famiglia di Drax, il quale in questa realtà lavora serenamente come barista.

C’è anche il rovescio della medaglia però: dal momento che Quill è rimasto sulla Terra, viene facilmente trovato da Ego, a differenza di quanto visto in Guardiani della Galassia Vol. 2, un incontro che secondo l’onnisciente voce dell’Osservatore causerà la fine di questo universo.

La collezione del Collezionista nel secondo episodio di What If…?

La vicenda di questo secondo episodio di What If…? è incentrato sullo scontro tra i Ravagers e il Collezionista, che in questa realtà ha preso il posto di Thanos, guidando l’Ordine Nero e raccogliendo un grande numero di oggetti e creature di potere.

A parte Cosmo, il cane cosmonauta sovietico che ha sviluppato poteri telepatici, e Howard il Papero, il papero umanoide cinico e disilluso che avevamo già visto nei precedenti film dei Guardiani della Galassia, vediamo che nelle gabbie c’è anche una sagoma che ricorda moltissimo Groot.

Il Collezionista e le sue armi, viste nel secondo episodio di What If...?
Il Collezionista e le sue armi

Tra le armi a sua disposizione troviamo una sorta di guanto ricavato dal corpo di Korg, lo scudo di Captain America, Mjolnir, i pugnali di Loki e quelli che avevamo visto utilizzati da Drax.

Ma l’oggetto più interessante è il copricapo che abbiamo visto indossare a Hela in Thor: Ragnarok e che le permetteva di evocare un numero infinito di lame e spade.

La Necrospada di Hela

Se non mi sbaglio, in questo secondo episodio di What If…? sentiamo per la prima volta il nome dell’arma di Hela, legata al suo copricapo, ovvero Necrospada. Nei fumetti il nome dell’arma di Hela in realtà è Nightsword, mentre Necrosword è un termine molto differente.

Si tratta infatti di un nome che fa sussultare i Marvel fan, non necessariamente di vecchia data dal momento che si tratta di un elemento introdotto nei fumetti abbastanza di recente ma di grande interesse. La Necrospada, o meglio All-Black the Necrosword, è infatti l’arma che nei fumetti è utilizzata da Gorr, il Macellatore di Dei (God Butcher), il nemico di Thor introdotto da Jason Aaron e Esad Ribic in Thor: God of Thunder 2 del 2012.

Copertina di Thor: God of Thunder 5 del 2013, di Esad Ribic, con lo scontro tra Thor e Gorr in possesso di All-Black the Necrosword
Copertina di Thor: God of Thunder 5 del 2013, di Esad Ribic, con lo scontro tra Thor e Gorr in possesso di All-Black the Necrosword

All-Black, una sorta di spada formata dall’oscurità, polimorfa e in grado di espandersi e ritrarsi a piacimento, è in realtà il primo simbionte Klyntar, nato dall’ombra del dio primordiale dell’oscurità Knull. Brandendo All-Black, Knull decapitò un Celestiale, la cui testa mozzata sarebbe poi diventata Knowhere, teatro anche dello scontro tra i Ravagers e il Collezionista in questo secondo episodio di What If…?.

Una volta persa All-Black, Knull prese a creare innumerevoli altri simbionti Klyntar. Uno di questi, intrappolato su Battleworld, si sarebbe poi unito sotto forma di costume vivente dapprima a Spider-Man e quindi, una volta che l’eroe terrestre scoprì la sua natura e lo ripudiò, a Eddie Brock, diventando così Venom.

Ci sarà un legame tra Thor e Venom?

Gorr, interpretato da Christian Bale, sarà uno degli antagonisti presenti in Thor: Love and Thunder, il quarto capitolo cinematografico delle vicende del dio del tuono in uscita . Che possa esserci quindi un legame con le vicende di Venom, il cui secondo film, La Furia di Carnage, è in uscita il prossimo 14 ottobre?

L'ultimo manifesto di Venom: La Furia di Carnage, in uscita il 14 ottobre
L’ultimo manifesto di Venom: La Furia di Carnage, in uscita il 14 ottobre

È più verosimile il contrario: legando la Necrospada a Hela piuttosto che a Knull, probabilmente si vuole evitare qualsiasi riferimento a Knull (personaggio legato al mondo di Venom) nella storia di Gorr, in maniera da tenere separate le mitologie dei due universi narrativi.

Il primo episodio di What If…?

Il primo episodio di What If...?

Mercoledì 11 agosto ha esordito la prima serie animata del Marvel Cinematic Universe, o meglio, Marvel Cinematic Multiverse. Il primo episodio di What If…? infatti segna l’esordio della serie che esplora le infinite possibilità del Multiverso, ricollegandosi in qualche misura alla conclusione della prima stagione di Loki.

What If…?: di cosa si tratta

What If…? è una domanda che si traduce letteralmente “E se…?“, ed è anche il titolo di una storica collana della Marvel Comics, poi trasformatasi in una vera e propria linea editoriale, dedicata a storie che riprendono episodi già narrati, ma cambiandone uno o più particolari e analizzando cosa sarebbe successo in seguito a quel cambiamento.

Copertina del primo episodio di What If…? 1 del 1977, di George Perez e Joe Sinnot
Copertina di What If…? 1 del 1977, di George Perez e Joe Sinnot

Il primo What If…? si chiese cosa sarebbe successo se i Fantastici Quattro avessero accolto Spider-Man tra le proprie file, diventando così i Fantastici Cinque. L’ultimo What If…? pubblicato in ordine di tempo, una miniserie in 5 numeri che si conclude proprio in questi giorni negli Stati Uniti, ha ancora per protagonista Spider-Man: intitolata Spider’s Shadow, analizza la possibilità che Peter Parker non si sia separato dal costume alieno che sarebbe diventato Venom prima di entrarne in simbiosi.

L’Osservatore, l’anfitrione del primo episodio di What If…?

Così come nella stragrande maggioranza dei fumetti, il primo episodio di What If…? è introdotto dall’Osservatore (the Watcher), enigmatico e potentissimo alieno membro di una razza che osserva e registra gli avvenimenti nella nostra e nelle realtà attigue, legati dal giuramento di non interferire mai in prima persona con gli eventi.

Il character poster dedicato all'Osservatore, The Watcher, che esordisce nel primo episodio di What If...?
Il character poster dedicato all’Osservatore, The Watcher

Ovviamente in tutte le opere di fiction, quando viene introdotto un personaggio legato da un giuramento è in previsione del momento in cui sarà obbligato ad infrangerlo. Nei fumetti le interferenze di Uatu, l’Osservatore assegnato a Terra-616, sono diventate talmente proverbiali che spesso è stato punito dai suoi simili.

L’ingaggio di un attore come Jeffrey Wright solo per recitare quelle poche righe di introduzione e di chiusura di ogni episodio di What If…? sembrerebbe un po’ uno spreco, e visti gli eventi del finale di stagione di Loki può darsi che anche la versione televisiva di Uatu dovrà assumere un ruolo più attivo.

Il primo epsiodio della serie: What If… Captain Carter Were The First Avenger?

Il primo episodio di What If…? risponde alla domanda “E se… Captain Carter fosse stata il Primo Vendicatore?“, tornando agli eventi di Captain America: Il Primo Vendicatore. L’evento nexus in questo universo risiede nella scelta di Peggy Carter di seguire l’esperimento che avrebbe portato Steve Rogers a diventare Captain America all’interno della stanza. In questo modo il suo intervento per tentare di fermare il sabotaggio da parte della spia dell’Hydra avrebbe portato al ferimento di Steve,.

Peggy Carter nei panni di Captain Carter nel character poster del primo episodio di What If...?
Peggy Carter nei panni di Captain Carter nel character poster del primo episodio di What If…?

Gli eventi avrebbero quindi preso una piega diversa, con Peggy a prendere il posto di Steve e diventare lei stessa un supersoldato, Captain Carter, in grado di recuperare il Tesseract e consegnarlo ad Howard Stark. Stark, grazie al manufatto cosmico, sarebbe stato in grado di creare una sorta di armatura da combattimento simile a quella di Iron Man, chiamata Hydra Stomper e guidata dal gracile Steve Rogers.

Steve Rogers alla guida del Hydra Stomper nel character poster del primo episodio di What If...?
Steve Rogers alla guida del Hydra Stomper nel character poster del primo episodio di What If…?

Alla fine sarebbe stata Peggy a fronteggiare un mostruoso alieno richiamato dal Tesseract ed essere improvvisamente proiettata nel presente, dove incontra il Nick Fury e il Clint Barton di quella realtà.

Notiamo che il superiore di Carter in questa realtà è John Flynn, interpretato da Bradley Whitford, che avevamo visto come suo superiore nel SSR dopo la Guerra in Marvel One Shot: Agent Carter.

L’alieno nel primo episodio di What If…?

Quando Teschio Rosso rientra in possesso del Tesseract, lo utilizza per richiamare un’entità aliena tentacolare, che sembra rifarsi ai miti di Chtulu dello scrittore H.P. Lovecraft. Ricorda da vicino anche un’altra entità che abbiamo già visto nel Marvel Cinematic Universe, ovvero l’Abilisk, l’alieno tentacolare affrontato dai Guardiani della Galassia in apertura di Guardiani della Galassia Vol. 2. La scena in cui Captain Carter si getta verso la bocca del mostro brandendo una spada ricorda molto il momento in cui Drax si gettava nelle fauci dell’Abilisk per poi colpirlo dall’interno con i suoi coltelli.

Al vecchio Marvel Fan però un immenso alieno tentacolare inserito in un contesto di Multiverso fa scattare un campanello d’allarme. Difficile non pensare infatti a Shuma Gorath, personaggio ispirato alle creazioni di Lovecraft e di R. E. Howard.

Celebre anche per la sua partecipazione ai videogames della serie Marvel vs. Capcom, Shuma Gorath è uno degli Esseri dai Molti Angoli, divinità che dominano il cosiddetto “Cancroverso”, un universo in cui la Morte è stata sconfitta e la Vita si diffonde in maniera incontrollata come un cancro, straripando anche negli universi contigui.

Clip con l’evoluzione di Shuma Gorath nei videogiochi Marvel vs. Capcom tra il 1995 e il 2011

Entità potentissima in grado di influenzare i suoi seguaci anche a universi di distanza, è stata respinta più volte grazie all’opera di Conan il Barbaro, del Dr. Strange, dei Fantastici Quattro e dei Mighty Avengers di Luke Cage e Monica Rambeau.

Se si trattasse di Shuma Gorath sarebbe lo stesso essere che si è visto anche nei vari fumetti e nei videogames, essendo un essere unico nel Multiverso.