I personaggi di Black Widow

Andiamo alla scoperta dei vari personaggi di Black Widow! Il Marvel Cinematic Universe ha finalmente fatto il suo ritorno nelle sale cinematografiche grazie alla pellicola dedicata a Natasha Romanoff, e insieme al personaggio interpretato da Scarlett Johansson abbiamo la possibilità di conoscere una serie di altri personaggi che vanno ad arricchire l’universo cinematografico Marvel. Andiamo a conoscerli meglio nel dettaglio.

Yelena Belova, White Widow

Yelena Belova, una dei personaggi di Black Widow, interpretata da Florence Pugh
Yelena Belova, una dei personaggi di Black Widow, interpretata da Florence Pugh

Vera e propria coprotagonista del film, Yelena (interpretata da Florence Pugh) è sicuramente il più importante tra i personaggi di Black Widow e quello che sappiamo già che rivedremo in Hawkeye. Legata a Natasha dal fatto di aver impersonato la sorella minore della famiglia di agenti dormienti russi stanziati in Ohio, è stata anche lei riassegnata alla stanza rossa ed è diventata una spia al servizio di Dreykov.

Nei fumetti il legame tra Natasha e Yelena originariamente non è così profondo. È apparsa per la prima volta in Inhumans 5 del 1999, di Paul Jenkins e Jae Lee, in una sorta di teaser della prima miniserie personale di Black Widow. Pubblicata a partire dal mese successivo, scritta da Devin Grayson e disegnata da J.G. Jones, questa mini vide Yelena, prima allieva del Programma Vedova ad eguagliare le prestazioni di Natasha Romanoff, dare la caccia alla sua predecessora, ormai da anni una disertrice.

Copertina variant di Black Widow 1 del 1999, di J.G. Jones, prima storia con protagonista Yelena Belova, uno dei personaggi di Black Widow
Copertina variant di Black Widow 1 del 1999, di J.G. Jones, prima storia con protagonista Yelena Belova

Anche Yelena in seguito lasciò la Stanza Rossa, il programma di addestramento e condizionamento delle Vedove Nere di cui si scopre l’esistenza nella miniserie Black Widow del 2004 di Richard K. Morgan e Bill Sienkiewicz. La sua storia editoriale da qui in avanti si fa un po’ confusa, finendo per essere sostituita da un Super-Adattoide prima e dalla stessa Natasha poi, mentre veniva tenuta in animazione sospesa.

In seguito viene uccisa e quindi resuscitata in un corpo clonato dalla stessa Natasha, con la quale forma un certo legame fatto di riconoscenza e ammirazione. Diventata un agente indipendente determinata a raddrizzare vari torti in giro per il mondo, finisce per aiutare Natasha a liberarsi da un condizionamento mentale impostole da una cabala di suoi nemici, per poi adottare il nome di White Widow e collaborare con lei su base regolare.

Che futuro per Yelena?

Con la morte di Natasha in Avengers: Endgame sarà Yelena ad assumere il manto di Black Widow nell’universo cinematografico, con ogni probabilità. La rivedremo a breve, come preannunciato dalla scena dopo i titoli di coda dove si scopre che lavora per Valentina Allegro de Fontaine, la quale la manda sulle tracce di Clint Barton (unico testimone della morte di Natasha su Vormir).

La rivedremo quindi in Hawkeye, ma con ogni probabilità sarà anche un membro della squadra che Valentina sta formando con le sue “versioni” degli Avengers: ha già una Black Widow e, come visto in The Falcon and the Winter Soldier, un Captain America, o meglio, un U.S.Agent. Vedremo come proseguirà la formazione di questi Dark Avengers nei prossimi film e nelle prossime serie Marvel.

Alexei Shostakov, Red Guardian

Red Guardian, uno dei personaggi di Black Widow, interpretato da David Harbour
Red Guardian, uno dei personaggi di Black Widow, interpretato da David Harbour

David Harbour interpreta Alexei Shostakov, il primo supersoldato sovietico, attivo con ogni probabilità dagli anni ’80 fino ai primi anni ’90. Nel 1995 infatti è da tre anni sotto copertura in Ohio, e non appena la missione si conclude è ansioso di tornare in azione nei panni di Red Guardian, identità probabilmente accantonata con il crollo dell’Unione Sovietica.

Originariamente il braccio destro di Dreykov, fu in seguito incarcerato per ordine di quest’ultimo in un gulag in Siberia (una struttura estremamente simile a quella in cui nei fumetti è stato rinchiuso Winter Soldier una volta arrestato dai russi). Fanfarone e nostalgico del suo passato come eroe nazionale, è comunque un abilissimo combattente, in grado di tenere testa a Captain America, secondo i suoi racconti.

Questo solleva un interessante interrogativo: se Shostakov ha veramente combattuto Captain America negli anni ’80, non poteva certamente essere Steve Rogers, dal momento che è stato ibernato fino al 2011. Eppure Alexei sembra sincero, tanto da chiedere a Natasha se Cap gli abbia mai parlato di lui. Questo fa pensare che ci sia stato un altro Capitan America in attività mentre Rogers era intrappolato tra i ghiacci.

In The Falcon and the Winter Soldier abbiamo scoperto come gli Stati Uniti abbiano prodotto altri supersoldati dopo Rogers, come Isaiah Bradley che nella guerra di Corea si scontrò con Winter Soldier, ma adesso abbiamo il sospetto che alcuni di questi possano anche aver assunto l’identità di Captain America, nonostante abbiamo sempre pensato che prima di John Walker non ce ne fossero stati altri.

Copertina di Avengers 43 del 1967, di John Buscema, con la prima apparizione di Red Guardian, uno dei personaggi di Black Widow
Copertina di Avengers 43 del 1967, di John Buscema, con la prima apparizione di Red Guardian

Nei fumetti Red Guardian è stato creato in Avengers 43 nel 1967, da Roy Thomas e John Buscema, dove viene rivelato che era il marito di Natasha (impostole dal Partito Comunista) e apparentemente si sacrifica per salvarle la vita dopo averle dato la caccia in quanto disertrice. Il ruolo di Red Guardian passerà poi a diverse altre persone (come era stato ricoperto da altri supersoldati sovietici a partire dalla 2ª Guerra Mondiale, in risposta a Capitan America), mentre Alexei ricomparirà ancora vivo come agente indipendente.

Melina Vostokoff, Iron Maiden

Melina Vostokoff, uno dei personaggi di Black Widow, interpretata da Rachel Weisz
Melina Vostokoff, uno dei personaggi di Black Widow, interpretata da Rachel Weisz

La “madre” della famiglia surrogata, interpretata da Rachel Weisz di Natasha e Yelena era Melina Vostokoff, una scienziata che ha aiutato Dreykov a sviluppare il sistema di condizionamento mentale utilizzato dalla Stanza Rossa.

Copertina di Marvel Fanfare 12 del 1984, di George Perez, in cui Natasha affronta Melina Vostokoff, Iron Maiden, uno dei personaggi di Black Widow
Copertina di Marvel Fanfare 12 del 1984, di George Perez, in cui Natasha affronta Melina Vostokoff, Iron Maiden

Nei fumetti in realtà Melina Vostokoff è una semplice, ancorché letale, agente russa nota come Iron Maiden, che combatte indossando una caratteristica armatura metallica. Il suo esordio avviene proprio come avversaria della Vedova Nera in Marvel Fanfare 11 del 1983, in un serial della Vedova Nera di Ralph Macchio e George Perez.

I personaggi antagonisti di Black Widow: Dreykov e Taskmaster

L’antagonista principale del film è il generale Dreykov, interpretato da Ray Winstone, l’uomo dietro la Stanza Rossa e responsabile del programma Vedova Nera. Tra tutti i personaggi di Black Widow, è l’unico che non ha un preciso corrispettivo fumettistico. Nei fumetti infatti la responsabilità della Red Room non è mai stata collegata ad un personaggio specifico.

Dreykov era stato citato ancora nel 2012, in The Avengers, quando Loki, credendo di tormentare Natasha (la quale stava invece cercando di carpire informazioni dal dio dell’inganno), citò “la figlia di Dreykov” menzionando le cose orribili fatte da Black Widow nel suo passato.

In questo film scopriamo a cosa si riferiva: una volta che, grazie a Clint Barton, Natasha disertò e si unì allo SHIELD, organizzò un attentato per eliminare Dreykov e lasciarsi così definitivamente alle spalle la Stanza Rossa. Nonostante la presenza sul posto della giovanissima Antonia, figlia di Dreykov, Natasha diede comunque l’ordine di far saltare in aria l’edificio, condannando così a morte, apparentemente, anche la bambina insieme al padre.

Ma come scopre dopo che Yelena si mette in contatto con lei dopo essersi liberata dal controllo della Stanza Rossa, Dreykov in realtà è sopravvissuto e ha continuato ad incrementare il suo potere operando in segreto, mentre la figlia Antonia è quella che ha riportato i danni più gravi dall’esplosione, rimanendo sfigurata e venendo sottoposta al protocollo Taskmaster.

Taskmaster, uno dei personaggi di Black Widow, interpretato da Olga Kurylenko

Quello che Dreykov ha fatto a sua figlia, interpretata da Olga Kurylenko, è anche peggio di quanto fatto alle altre ragazze della Stanza Rossa, trasformandola in una sorta di automa in grado di replicare alla perfezione i movimenti e gli stili di combattimento che osserva.

Il personaggio condivide solo il nome, le capacità e un po’ lo schema estetico e cromatico del costume con la sua controparte fumettistica. Creato da David Michielinie e George Perez sulle pagine di Avengers 196 del 1980, il Taskmaster fumettestico è un personaggio diametralmente opposto a questa versione cinematografica.

Copertina di Avengers 196 del 1980, di George Perez, con la prima apparizione di Taskmaster, uno dei personaggi di Black Widow
Copertina di Avengers 196 del 1980, di George Perez, con la prima apparizione di Taskmaster

In comune ha la capacità di riprodurre in maniera perfetta ogni movimento che vede, risultando così un temibilissimo avversario per combattenti del calibro di Capitan America, Daredevil e compagnia. Ma nei fumetti è un uomo, Tony Masters, ed è un mercenario, codardo e molto pragmatico, che preferisce restare nell’ombra e affrontare il meno possibile i vari supereroi. In questa logica ha sempre preferito operare dietro le quinte, come addestratore vari scagnozzi al servizio delle varie organizzazioni sovversive come A.I.M. o Hydra o dei supercriminali come il Teschio Rosso o il Barone Zemo.

Senza nessun problema a lavorare per il miglior offerente, che si tratti di Teschio Rosso, dell’A.I.M. finanche dello stesso governo degli Stati Uniti, ha addestrato anche John Walker quando ha assunto il ruolo di Capitan America ed è stato uno degli istruttori dell’Iniziativa, il progetto di addestramento dei supereroi registrati promosso da Tony Stark. È legato anche da un rapporto di rivalità e amicizia con Deadpool, con il quale ha condiviso molti lavori come mercenario.

In realtà la sua prodigiosa memoria fotografica ha un tremendo effetto collaterale: una continua amnesia per cui non ha assolutamente idea di quale sia il suo passato (sembra che fosse un ex agente dello SHIELD), e di volta in volta bluffa facendo finta di ricordarsi di nomi, luoghi e persone di cui in realtà perde cognizione in breve tempo. Potrebbe quindi, ma non è per niente sicuro, essere il padre dell’ex cadetta dell’Avengers Academy Jeanne Focault, alias Finesse, ragazza dai poteri quasi identici ma incapace di provare empatia per gli altri.

Gli altri personaggi di Black Widow: Rick Mason e il generale Ross

Ci sono altri due personaggi di Black Widow che non appaiono molto nel film ma che hanno una certa storia alle spalle. Il generale Thaddeus “Thunderbolt” Ross è lo storico antagonista di Hulk fin dalla prima storia del Golia Verde, destinato a diventarne la nemesi, il suocero e anche il rivale nei panni di Red Hulk. Nel Marvel Cinematic Universe, dove è interpretato da William Hurt, dopo la sua comparsa ne L’Incredibile Hulk, è riapparso in Captain America: Civil War nei panni del Segretario di Stato del Presidente Ellis e principale promotore degli Accordi di Sokovia.

Natasha e il resto dei "Secret Avengers" si confrontano con l'ologramma del segretario Ross, uno dei personaggi di Black Widow, in Avengers: Infinity War
Natasha e il resto dei “Secret Avengers” si confrontano con l’ologramma del segretario Ross in Avengers: Infinity War

Determinato a regolamentare le azioni dei supereroi, viene sorpreso dal cambio di schieramento di Natasha alla fine di Civil War, che permette a Captain America e Falcon di scappare con Winter Soldier e darsi alla macchia. Per questo in questo film, ambientato poco dopo Civil War, è così ansioso di catturare Black Widow. I due si reincontreranno, per quanto in forma olografica, in Avengers: Infinity War.

Nei fumetti Ross simula la sua morte per diventare a sua volta un Hulk, contraddistinto dal colore rosso. Nei panni di Red Hulk ha fatto parte degli Avengers e dei Thunderbolts, e potrebbe essere un’ulteriore aggiunta ai fantomatici Dark Avengers.

Rick Mason, uno dei personaggi di Black Widow, interpretato da O-T Fagbenle
Rick Mason, uno dei personaggi di Black Widow, interpretato da O-T Fagbenle

Rick Mason, il contatto che fornisce a Natasha mezzi e nuove identità, è uno storico personaggio minore del Marvel Universe, interpretato da O-T Fagbenle: ha esordito nella graphic novel Rick Mason: The Agent di James Hudnall e John Ridgway del 1989. Si trattava di una storia di spionaggio che per anni è stata considerata ai margini del Marvel Universe vero e proprio fino ad alcune storie di Luke Cage del 1993. In queste storie è stata confermata la parentela (che era già stata suggerita in maniera molto meno esplicita in una storia di Alpha Flight del 1990) di Rick con Phineas Mason, alias Tinkerer, il Riparatore, ovvero il fornitore di gadget tecnologici per la maggior parte dei supercriminali di New York .

Copertina di Marvel Graphic Novel: Rick Mason, The Agent del 1989, di John Ridgway, con la prima apparizione di Rick Mason, uno dei personaggi di Black Widow
Copertina di Marvel Graphic Novel: Rick Mason, The Agent del 1989, di John Ridgway, con la prima apparizione di Rick Mason

Abbiamo incontrato una versione cinematografica di Phineas Mason in Spider-Man: Homecoming, come membro della banda dell’Avvoltoio, ma difficilmente si può pensare che nella continuity cinematografica quel personaggio sia il padre di quello apparso in Black Widow.

Phineas Mason, alias Tinkerer (il Riparatore), apparso in Spider-Man: Homecoming interpretato da Michael Chernus

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