La storia degli 8 Capitan America

In occasione del 4 luglio, festa dell’indipendenza degli Stati Uniti, cogliamo l’occasione per riepilogare la storia degli 8 Capitan America, ovvero di tutti quegli uomini che hanno assunto ufficialmente l’identità dell’eroe a stelle e strisce nel Marvel Universe.

Tralasciamo quindi i primi tentativi di creare o ricreare il Supersoldato, che hanno portato alla nascita di personaggi come Isaiah Bradley, il Cap afroamericano, oppure Protocide, Nuke e altri personaggi più o meno riconducibili alla figura di Capitan America.

La storia degli 8 Capitan America: Steve Rogers, il primo Capitan America

Il primo e attuale Capitan America è stato Steve Rogers, che si è sottoposto al Progetto Rinascita nel 1941, diventando il primo e unico Supersoldato americano. Insieme alla sua giovane spalla Bucky Barnes e al gruppo degli Invasori, ha combattuto principalmente le forze dell’asse durante la seconda guerra mondiale, per poi scomparire insieme a Bucky nell’Atlantico sul finire della Guerra.

Storia degli 8 Capitan America: Copertina di Captain America Comics 1 del 1941, di Jack Kirby, con la prima apparizione di Steve Rogers nei panni di Capitan America
Copertina di Captain America Comics 1 del 1941, di Jack Kirby, con la prima apparizione di Steve Rogers nei panni di Capitan America

Finito in animazione sospesa fino ai tempi moderni, è stato recuperato dagli Avengers durante una delle prime missioni del gruppo (ironicamente contro il compagno di Cap negli Invasori, Sub-Mariner).

Uomo fuori dal suo tempo, Rogers divenne membro degli Avengers (gli fu riservato lo status di membro fondatore al posto di Hulk) e riprese ad operare come Capitan America, pur se con qualche periodo di pausa, fino al giorno d’oggi.

La storia degli 8 Capitan America: Copertina di Avengers 4 del 1964, di Jack Kirby, con il ritorno in scena di Capitan America
Copertina di Avengers 4 del 1964, di Jack Kirby, con il ritorno in scena di Capitan America

William Naslund, lo Spirito del ’76: il primo successore di Capitan America

Per mantenere alto il morale degli americani dopo la scomparsa di Rogers verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, il presidente Truman affidò il costume di Capitan America a William Naslund, un altro avventuriero che precedentemente indossava il costume de Lo Spirito del ’76, già membro dei Crociati e della Legione della Libertà.

Naslund andò incontro al suo destino combattendo al fianco degli Invasori, che dopo la guerra avevano assunto il nome di Squadra dei Vincitori, quando venne ucciso dall’androide Adam II.

Storia degli 8 Capitan America: Copertina di What If...? 4 del 1977, dove viene raccontata la successione tra i Capitan America William Naslund e Jeff Mace
Copertina di What If…? 4 del 1977, di Gil Kane, dove viene raccontata la successione tra i Capitan America William Naslund e Jeff Mace

Jeff Mace, Patriot: l’unico Capitan America ritiratosi a vita privata

Durante la missione che portò alla morte di Naslund, l’All-Winners Squad fu affiancata da un altro eroe ispirato da Cap, ovvero Jeffrey Mace, alias Patriot. Avventuriero che durante la guerra aveva operato principalmente sul fronte interno, opponendosi a spie e sabotatori, Mace indossò il costume di Capitan America per sconfiggere Adam II, e mantenne questa identità fino al 1952. Si tratta quindi del Capitan America in servizio per il maggior numero di anni, a parte Steve Rogers che è rientrato in servizio dopo che è stato recuperato nell’era moderna.

Copertina di Captain America: Patriot del 2010, di Mitch Breitweiser, dove viene rinarrata la morte di William Naslund e la successione con Jeff Mace

Ritiratosi a vita privata insieme a Betty Ross, alias Miss Liberty e zia del generale Thaddeus “Thunderbolt” Ross, morirà di cancro in età avanzata, non prima che un Antico dell’Universo, il Contemplatore, gli garantirà l’occasione di vivere un’ultima avventura lungo il flusso temporale.insieme a tutti gli altri Capitan America.

Dietro le quinte della creazione di Naslund e Mace

Perché questi cambi di identità? Il motivo è che quando Stan Lee e Jack Kirby riportarono in scena Cap negli anni ’60, nel mitico Avengers 4, non tennero conto di tutte le storie ambientate dopo la guerra. Per giustificarne l’esistenza, Roy Thomas ideò la storia dalla successione tra gli altri due personaggi, pubblicata su What If…? 4. La sua prima scelta fu subito Patriot, il secondo eroe “patriottico” creato dalla Timely Comics negli anni della guerra.

Il problema era che Patriot, nei fumetti, era rimasto attivo fin dopo il 1945. Thomas decise così di utilizzare anche un personaggio che, per quanto le sue avventure erano ambientate negli anni ’40 era stato comunque creato negli anni ’70, lo Spirito del ’76, e di cui non esistevano storie precedenti.

Poté così quindi giustificare l’attività di Patriot nei fumetti usciti fino al 1946, anno in cui è ambientata la storia della morte di Naslund e della successione con Mace.

William Burnside, il Capitan America maccartista

In maniera simile anni prima era stato introdotto il quarto Capitan America, ovvero William Burnside, un ammiratore di Cap che negli anni ’50 si sottopose ad un esperimento atto a ricreare il Supersoldato. All’apparenza funzionò, ma poi ci si rese conto che aveva intaccato la sua mente, alimentando le paranoie anticomunista e razziste e rendendolo estremamente violento, al punto che il governo decise di porlo in animazione sospesa.

Storia degli 8 Capitan America: Copertina di Captain America 76 del 1954, di John Romita, che introdusse la versione maccartista di Capitan America e Bucky, William Burnside e Jack Monroe
Copertina di Captain America 76 del 1954, di John Romita, che introdusse la versione maccartista di Capitan America e Bucky, William Burnside e Jack Monroe

Anche questa fu un’operazione di retro-continuity realizzata per giustificare l’esistenza di un breve revival di Cap compiuto negli anni ’50, in piena atmosfera maccartista. Negli anni questo ammiratore di Steve Rogers tornò in scena nei panni di un supercriminale, spesso manipolato da altri grazie alle sue tendenze paranoiche.

La storia degli 8 Capitan America: lo sfortunato Roscoe Simons

Dopo il ritorno di Cap nel presente, Steve Rogers tornò ad essere il solo e unico Capitan America fino a quando, in epoca Nixon, non scoprì che dietro l’organizzazione sovversiva dell’Impero Segreto si nascondeva un altissimo vertice del governo USA (il presidente?), suicidatosi davanti ai suoi occhi.

Pieno di dubbi nei confronti del suo paese, Rogers adotto l’identità di Nomad, mentre vari personaggi cercarono di prendere il suo posto come Capitan America. Uno di questi, Roscoe Simons, venne addestrato dal partner di Cap, Falcon, ma dopo poco tempo fu assassinato da Teschio Rosso, fatto che spinse Rogers a riassumere il manto di Capitan America.

Storia degli 8 Capitan America: Copertina di Captain America 183 del 1975, di Gil Kane, in cui Roscoe Simons viene assassinato dal Teschio Rosso
Copertina di Captain America 183 del 1975, di Gil Kane, in cui Roscoe Simons viene assassinato dal Teschio Rosso

John Walker, U.S.Agent

Anni più tardi, fu la Commissione per gli Affari Superumani ad ordinare a Rogers di mettersi al servizio del governo oppure di riconsegnare scudo e divisa. Ritenendo di dover servire il Paese nel suo concetto più ampio e non solo il governo, Rogers si dimise e adottò l’identità de Il Capitano, mentre la Commissione nominò John Walker, in precedenza noto come Super-Patriota, come nuovo Capitan America.

Storia degli 8 Capitan America: Copertina di Captain America 334 del 1987, di Mike Zeck, dove John Walker e Lemar Hoskins assumono i ruoli di nuovi Capitan America e Bucky
Copertina di Captain America 334 del 1987, di Mike Zeck, dove John Walker e Lemar Hoskins assumono i ruoli di nuovi Capitan America e Bucky

In seguito all’omicidio dei suoi genitori, però Walker si rivelò completamente fuori controllo, e la Commissione decisi di fingere la sua morte per poi fargli il lavaggio del cervello e assegnargli l’identità di U.S.Agent, mentre Rogers tornò ad essere Capitan America. Nei panni di U.S.Agent Walker entrò a far parte degli Avengers e in seguito, per un breve periodo, riassunse l’identità di Capitan America in una nuova ed effimera formazione degli Invasori.

La storia degli 8 Capitan America: Bucky Barnes, Winter Soldier

Anni dopo, Steve scoprì che anche la sua spalla ai tempi della guerra, Bucky, era sopravvissuto, al servizio dei sovietici come il killer noto come Winter Soldier. Dopo l’apparente morte di Steve alla fine di Civil War, Tony Stark convinse Bucky ad assumere il ruolo di Capitan America, ruolo che mantenne anche dopo il ritorno di Steve Rogers, che nel frattempo assunse il ruolo di capo dello SHIELD e coordinatore degli Avengers.

Copertina di Captain America 34 del 2008, di Alex Ross
Copertina di Captain America 34 del 2008, di Alex Ross, dove Bucky Barnes esordisce nei panni di Capitan America

Tempo dopo Barnes simulò la propria morte per tornare ad operare in segreto come Winter Soldier, spingendo quindi Rogers a tornare ad essere Capitan America a tempo pieno.

Sam Wilson, Falcon

In seguito all’annullamento del siero del Supersoldato e all’invecchiamento rapido subito di conseguenza allo scontro con Iron Nail, Rogers dovette nuovamente cedere il suo ruolo, e la scelta ricadde su Sam Wilson, alias Falcon.

Copertina di All-New Captain America 1 del 2015, di Stuart Immonen, Wade Von Grawbadger e Marte Gracia
Copertina di All-New Captain America 1 del 2015, di Stuart Immonen, con Sam Wilson nei panni di Capitan America

Inizialmente l’anziano Steve Rogers tornò ad occupare un ruolo di coordinamento dello S.H.I.E.L.D. e degli Avengers, lasciando a Sam il comando sul campo degli Avengers. In seguito ad un contatto con un Cubo Cosmico, però, Steve Rogers fu apparentemente ringiovanito e per un certo periodo operarono contemporaneamente due Capitan America.

In realtà Rogers era stato praticamente sostituito con una sua versione nazista, leale all’Hydra, e questo portò ad un duro scontro con Sam Wilson e Bucky Barnes, al termine del quale torno in scena l’originale Steve Rogers, che riprese il ruolo di Captian America mentre Sam tornava all’identità di Falcon.

I Capitan America del Marvel Cinematic Universe

Nel Marvel Cinematic Universe, da quanto sappiamo finora, la storia di Cap è stata molto più lineare rispetto alla storia degli 8 Capitan America fumettistici. Al momento sono solo tre coloro che hanno ricoperto il ruolo nella continuity cinematografica.

Dopo la scomparsa di Steve Rogers durante la Seconda Guerra Mondiale, in Captain America: Il Primo Vendicatore, il ruolo di Captain America non è stato più assunto da nessuno, visti anche i fallimenti nei vari tentativi di ricreare il siero del supersoldato (come visto ne L’Incredibile Hulk).

John Walker (Wyatt Russell) viene nominato nuovo Capitan America in The Falcon and the Winter Soldier
John Walker (Wyatt Russell) viene nominato nuovo Capitan America in The Falcon and the Winter Soldier

Con il ritorno sulle scene di Steve Rogers e la formazione degli Avengers, in The Avengers, Captain America è tornato ad essere una celebrità, come testimoniato dai video educativi visti in Spider-Man: Homecoming. Dopo Avengers: Endgame, un anziano Steve Rogers ha passato lo scudo a Sam Wilson, il quale però ha preferito continuare ad operare come Falcon.

Dopo che il governo ha deciso di nominare John Walker come nuovo Captain America, nella serie The Falcon and the Winter Soldier, Sam ha cambiato idea e in seguito al fallimento di Walker ha deciso di tornare sui suoi passi e assumere il manto di Captain America.

Walker però non è stato dimenticato, e grazie alla contessa Valentina Allegro de Fontaine ha ricevuto la nuova identità di U.S.Agent,

Una risposta a “La storia degli 8 Capitan America”

  1. Della versione fumettistica di Capitan America, solo tre sono i miei preferiti: Steve Rogers (originale), Bucky Barnes e John Walker. Versione Cinematografica: solo Steve Rogers.

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