Il finale della prima stagione di Loki

Il finale della prima stagione di Loki

Dal momento che si tratta della prima serie dei Marvel Studios ad essere stata rinnovata, il finale della prima stagione di Loki lascia moltissime cose in sospeso. La sesta e ultima puntata di questa stagione, intitolata “Per tutto il tempo. Sempre.” (For All Time. Always.), come il motto della TVA, fa entrare in scena, in un certo senso, quella che dovrebbe essere la prossima grande minaccia per il Marvel Cinematic Universe, quello che Thanos è stato per le fasi 2 e 3.

Colui che Rimane, la grande sorpresa del finale della prima stagione di Loki

Dopo aver attraversato tutta la linea temporale (azione simboleggiata da un montaggio sonoro di varie frasi prese da film e serie Marvel passate e future), Loki e Sylvie, giungono alla Cittadella alla Fine del Tempo, una reggia diroccata che sembra ricostruita con il metodo giapponese del kintsugi, ovvero di riparare le spaccature con l’oro in maniera da metterle in risalto.

https://youtu.be/dA8ogvNg0L4
Il trailer del finale della prima stagione di Loki

In realtà si tratta di una roccia con venature dorate, roccia di cui è composto tutto l’asteroide su cui è costruita la Cittadella (che è quindi completamente scavata nell’asteroide). Abbiamo già visto questo materiale molte volte all’interno degli uffici della TVA: nell’aula dei processi del giudice Renslayer, nelle statue nel suo ufficio, negli ascensori, giusto per fare qualche esempio.

All’interno di questa reggia incontrano Miss Minutes, la mascotte olografica della TVA che offre ai due Loki la possibilità di vivere in pace nella linea temporale, se avessero desistito dai loro propositi omicidi nei confronti di “Colui che Rimane” (He Who Remains), ovvero il grande architetto dietro la TVA e il controllo della linea temporale. Sylvie decide di perseguire nel suo obiettivo di ucciderlo, nonostante egli avesse avvisato che in tal caso altre sua varianti, più bellicose, avrebbero preso il suo posto. Nel finale, vediamo come la storia della TVA sia stata “riscritta” e la statua di una di queste varianti campeggia al posto di quelle dei Guardiani del Tempo.

L'entrata in scena di Colui che Rimane, interpretato da Jonathan Majors, nel finale della prima stagione di Loki
L’entrata in scena di Colui che Rimane, interpretato da Jonathan Majors, nel finale della prima stagione di Loki

Nell’universo a Fumetti, Colui che Rimane è l’ultimo direttore della TVA, che alla fine del tempo crea i Time Keepers per vegliare sulla linea temporale (ma in una ramificazione crea invece i Time Twisters, dagli scopi opposti).

La differenza sostanziale è che in questo caso è anche un personaggio ben noto, a differenza della carta stampata dove era semplicemente l’ultimo, anonimo, Guardiano del Tempo sopravvissuto. Il personaggio che Loki e Sylvie affrontano, infatti, altri non è che una versione di Kang il Conquistatore, interpretato da Jonathan Majors (che era anche la voce, non accreditata, dei Time Keepers due episodi fa), di cui avevamo correttamente intuito l’arrivo.

Kang, Immortus, Rama-Tut, Iron Lad… Le mille facce del conquistatore

In realtà questa particolare versione sembra rimandare maggiormente ad un’altra iterazione del personaggio, ovvero Immortus. Ma cerchiamo di mettere un po’ di ordine nella complessissima storia di Kang.

Creato da Stan Lee e Jack Kirby sulle pagine di Avengers 8 del 1964, Kang è un viaggiatore del tempo, giunto nella nostra epoca con l’intenzione di conquistarla. Grazie alla sua tecnologia futuristica Kang è un nemico formidabile per gli Avengers: nonostante la sconfitta, Kang si propone di conquistare la loro epoca e sarebbe tornato in innumerevoli occasioni a combattere contro i Vendicatori.

Nel corso della storia Kang rivelò di essere in realtà un altro viaggiatore temporale incontrato qualche tempo prima dai Fantastici Quattro nell’Antico Egitto, il faraone Rama-Tut, proveniente dal futuro. Due numeri dopo l’esordio di Kang, gli Avengers avrebbero affrontato un personaggio molto simile, Immortus, il Signore del Tempo.

In seguito giunse la rivelazione che tutti questi tre personaggi erano in realtà la stessa persona, in diversi momenti della sua vita. Negli anni poi si aggiunsero altre identità di Kang, corrispondenti a differenti momenti della sua vita: Iron Lad, Scarlet Centurion, Kid Immortus, Mr Gryphon… I vari viaggi temporali del personaggio crearono tutta una serie di versioni alternative di sé stesso, al punto che ad un certo punto si creò un vero e proprio Concilio dei Kang.

Copertina di Avengers 2 del 2017, di Alex Ross, in cui sono raffigurate varie identità di Kang: Immortus, Scarlet Centurion, Iron Lad e Rama-Tut

DI base, Kang è la versione più belligerante e mosso dalla brama di conquista, mentre Immortus è la versione più anziana, riflessiva e manipolatrice, a cui i Guardiani del Tempo affidarono il compito di sorvegliare sull’integrità della linea temporale.

Il conflitto tra queste due versioni dello stesso personaggio esplose nella serie Avengers Forever del 1998, in cui Kang si liberò delle innumerevoli altre versioni di sé stesso e riuscì ad evitare il destino di diventare Immortus.

Il legame con i Fantastici Quattro

Ma attenzione: il vero nome di questo personaggio è Nathaniel Richards, come il padre di Reed Richards, Mister Fantastic dei Fantastici Quattro. Il padre di Reed è un viaggiatore temporale, che a quanto pare nel 31° secolo ha portato pace e prosperità nel mondo, guadagnandosi l’appellattivo de Il Beneffattore.

Kang afferma di essere un suo discendente, che annoiato da quel mondo così perfetto ha scelto di tornare nel passato per mettersi alla prova come guerriero. Che queste affermazioni siano vere o meno hanno senso se pensiamo che il film che chiuderà la Fase 4 del MCU sarà proprio Fantastic Four.

Perché proprio Loki?

Se alla luce del finale di questa prima stagione appare chiaro che la storia raccontata è fondamentale per il futuro del Marvel Cinematic Universe nel senso più ampio, viene da chiedersi perché sia stata raccontata proprio con Loki come protagonista.

A parte l’immensa bravura di Tom Hiddleston come attore, per un certo senso si potrebbe pensare che ci sarebbe potuto essere qualsiasi altro personaggio come protagonista, dal momento che la vicenda non ha grossi legami con il background di Loki. Ma in realtà ci sono dei motivi sia narrativi che meta-narrativi che giustificano questa scelta.

Dal punto di vista narrativo, Loki è il personaggio del Marvel Cinematic Universe che più di ogni altro a dimostrato di essere disposto a tutto per sottrarsi al suo “fato”, che sia la sconfitta o la morte. Tutto il percorso di Loki nel MCU è un continuo susseguirsi di cambi di schieramento, di mosse inaspettate, di redenzione e di tradimenti. Per questo nessuno meglio di lui poteva incarnare il simbolo della ribellione alla predeterminazione.

Ragionando al di fuori della dimensione narrativa, poi, è stato simbolico come Loki, che è stato il primo grande villain “globale” del Marvel Cinematic Universe, abbia prima introdotto Thanos, per il quale lavorava in The Avengers, e quindi ora la nuova grande minaccia all’orizzonte della Fase 4, ovvero Kang il Conquistatore, in una sorta di passaggio del testimone.

Oltre il finale della prima stagione di Loki: la nascita del Multiverso, What If…? e altro ancora

Il finale della prima stagione di Loki apre un ventaglio di possibilità narrative enormi e rende molto più chiari i piani per il futuro del Marvel Cinematic Universe. Con il ramificarsi incontrollato delle linee temporali nascono infiniti universi che offrono possibilità narrative illimitate.

Intanto ci si chiede cosa potrà accadere nella seconda stagione, dove dovremo scoprire cosa è successo alla TVA e come mai il ricordo di Loki è stato cancellato dalla mente di Mobius, e dove sia andata Ravonna nella sua ricerca del “libero arbitrio”. Non è detto che nell’attesa ne scopriremo di più sulle altre produzioni Marvel che risentiranno degli eventi di questo finale.

Il primo effetto è il lancio della serie antologica What If…?, che debutterà su Disney+ l’11 agosto e che ad oggi non è più una semplice antologia di storie immaginarie realizzate in animazione, ma una vera e propria finestra sul Multiverso che si è venuto a creare. Il filo conduttore di What If…? sarà l’Osservatore, The Watcher (doppiato in originale da Jeffrey Wright), il misterioso e potentissimo alieno che osserva tutti gli eventi del Multiverso legato però da un giuramento di non interferenza. Ma forse, dati gli eventi visti in Loki, sara obbligato a smettere di osservare e basta e intervenire in prima persona.

https://youtu.be/tNZf5ASC4Fk
Il trailer di What If…?, la serie animata che segue il finale della prima stagione di Loki

Il Multiverso e i prossimi film Marvel: Spider-Man: No Way Home, Eternals, Doctor Strange and the Multiverse of Madness

Assume una nuova rilevanza Spider-Man: Far From Home, che sappiamo essere ambientato molti mesi dopo WandaVision e Loki. In questo film si parla con relativa nonchalance di eroi che provengono da altre realtà e vediamo apparire nel finale J. Jonah Jameson, interpretato da J.K. Simmons come nella trilogia di Sam Raimi di 20 anni fa. Sembrava potesse essere un semplice omaggio, il cameo dello stesso attore che interpreta una nuova versione dello stesso personaggio, ma ora viene il dubbio che potesse trattarsi dello stesso Jameson che avevamo conosciuto nei film ambientati in un altro universo.

Scopriremo di più su questo tema in Spider-Man: No Way Home, in cui riappariranno altri villain dei precedenti film di Spider-Man, ovvero il Dottor Octupus e Electro, interpretata dagli stessi attori, ovvero Alfred Molina e Jamie Foxx. Senza contare le voci insistenti, anche se non confermate, della comparsa dei due interpreti precedenti di Spider-Man, Tobey Maguire e Andrew Garfield.

Il caos nel multiverso può anche forse spiegare una delle critiche maggiormente apparsa in rete, spesso sotto forma di meme, dopo il rilascio del trailer di Eternals: come mai gli Eterni non sono mai intervenuti negli eventi che hanno visto coinvolti gli Avengers, nonostante fossero presenti sulla Terra da millenni? Forse erano presenti su un’altra Terra?

In questo momento uno degli appuntamenti più attesi per il Marvel Cinematic Universe è sicuramente Doctor Strange in the Multiverse of Madness, che come indica il titolo avrà sicuramente a che fare con le conseguenze del finale della prima stagione di Loki. Ma sappiamo anche che si ricollegherà direttamente anche a WandaVision, con Scarlet Witch che nella scena post-credit stava studiando il Darkhold e ha ricevuto una richiesta d’aiuto dai “figli” che aveva creato con i suoi poteri. Figli che in un altro punto del Multiverso potrebbero esistere e chissà, essere Speed e Wiccan degli Young Avengers.

Gli Young Avengers saranno la chiave per sconfiggere Kang?

A proposito di Young Avengers, nei fumetti questo gruppo di giovani eredi dei Vendicatori è stato formato proprio da Iron Lad, una versione giovanile di Kang, il personaggio interpretato da Jonathan Majors che, dopo il finale della prima stagione di Loki, ricomparirà sicuramente anche in Ant-Man and the Wasp: Quantumania. Sappiamo anche che in quel film cambierà l’interprete di Cassie Lang: interpretata da Emma Fuhrmann in Avengers: Endgame, la figlia di Ant-Man sarà invece impersonata da Kathryn Newton nel nuovo film, una mossa che lascia presagire un ruolo più attivo, come potrebbe essere l’adozione di una delle sue identità supereroistiche come Stature o Stinger.

Copertina di Young Avengers 5 del 2005, di Jim Cheung, con lo scontro tra Kang il Conquistatore e la sua controparte adolescente Iron Lad

L’idea di un gruppo di ragazzini che in un futuro più o meno lontano prendano il posto degli Avengers per opporsi a Kang si sta sviluppando: come abbiamo già notato in passato, abbiamo conosciuto Tommy e Billy Maximoff, ovvero Speed e Wiccan, e Eli Bradley, il nipote del supersoldato afroamericano Isaiah che potrebbe diventare il nuovo Patriot. Sappiamo anche che in Hawkeye Clint Barton addestrerà la giovane Kate Bishop. Inoltre, anche se non fanno proprio parte degli Young Avengers fumettistici, stiamo anche per conoscere la giovane Ms. Marvel nella sua serie personale e in Spider-Man: Homecoming era stata suggerita l’esistenza di Miles Morales, colui che abbiamo visto in Spider-Man: Un Nuovo Universo diventare un nuovo Uomo Ragno e affiancare una squadra di altri Ragni provenienti dal Multiverso.

Gli altri universi cinematografici Marvel: il Sony “Spiderverse” e gli X-Men.

A tal proposito, la questione Multiverso può non solo essere propedeutica all’introduzione degli X-Men e dei Fantastici Quattro, ma anche nel legare le produzioni cinematografiche della Sony, che possono contare su tutta una serie di personaggi legati a Spider-Man, da Venom alle produzioni in prossima uscita su Morbius, Spider-Woman, Silk, Kraven il Cacciatore e forse anche Jackpot. In particolare quest’ultimo titolo, basato su un personaggio estremamente minore, avrebbe senso in chiave “multiversale”, se fosse incentrato su una versione supereroistica di Mary Jane Watson.

Negli ultimi tempi poi sono comparsi sui social alcuni post molto “sospetti” da parte di Hugh Jackman, lo storico interprete di Wolverine nell’universo cinematografico Marvel della Fox: ha ripubblicato un’immagine di Wolverine e una foto di un suo vecchio incontro con il boss della Marvel Kevin Feige.

L'Instagram Story con cui Hugh Jackman ha ripubblicato una sua foto con Keving Feige del 2013. Dopo il finale della prima stagione di Loki vedremo il ritorno di Wolverine?
L’Instagram Story con cui Hugh Jackman ha ripubblicato una sua foto con Keving Feige del 2013.

Ma più di questi indizi, fa più clamore il video realizzato da Ryan Reynolds per promuovere il suo nuovo film, Free Guy. In questo video “reaction” del trailer del film, Reynolds indossa i panni di Deadpool e affianca Korg, il personaggio interpretato da Taika Waititi (che compare anche in Free Guy) in Thor: Ragnarok e Avengers: Endgame. Il siparietto comico tra i due si conclude con l’annuncio dell’ingresso di Deadpool nel Marvel Cinematic Universe, cosa già annunciata tempo fa ma che alla luce del finale della prima stagione di Loki assume un altro significato.

https://youtu.be/g7q60i_Lh_E
Il reaction video al trailer di Free Guy in cui Ryan Reynolds e Taika Waititi hanno ripreso i ruoli di Deadpool e Korg, anticipando l’ingresso del primo nel MCU

Dopo il finale della prima stagione di Loki: la Fase 5 condurrà a Secret Wars?

La collisione tra questi universi narrativi fa pensare ad un evento specifico che ha sconvolto il Marvel Universe fumettistico nel 2015 (ovvero all’incirca quando hanno iniziato a programmare il futuro del franchise Marvel anche al cinema), le nuove Secret Wars.

Copertina di Free Comic Book Day 2015: Secret Wars 0, di Alex Ross, che ha segnato l'inizio delle nuove Secret Wars che hanno rimodellato il Multiverso Marvel. Qualcosa di simile si potrà vedere in seguito al finale della prima stagione di Loki
Copertina di Free Comic Book Day 2015: Secret Wars 0, di Alex Ross, che ha segnato l’inizio delle nuove Secret Wars che hanno rimodellato il Multiverso Marvel.

Nel fumetti, facendola breve, il Multiverso è collassato su se stesso e si formò un unico mondo fatto di “pezzi diversi” di universi differenti, Battleworld, in cui l’unico autorità era quella di un onnipotente Dr. Doom (la nemesi dei Fantastici Quattro). In seguito alla sconfitta di Von Doom per mano di alcuni sopravvissuti dell’universo precedente i Fantastici Quattro si incaricarono di ricostruire il Multiverso come era prima, ma con qualche differenza, come ad esempio l’inclusione di Miles Morales, lo Spider-Man di un altro universo, nell’universo principale.

Sembrerebbe, anche per il multiverso cinematografico, la via narrativa migliore per includere tutte le proprietà intellettuali Marvel che all’epoca della nascita dei Marvel Studios non erano disponibile e riscrivere quindi la storia dell’universo in maniera più coerente con quella dei fumetti, per esempio riportando i Fantastici Quattro al loro ruolo di “iniziatori” della moderna età supereroistica, ruolo che in pratica ricopre Iron Man nel MCU al momento.

I personaggi di Black Widow

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Andiamo alla scoperta dei vari personaggi di Black Widow! Il Marvel Cinematic Universe ha finalmente fatto il suo ritorno nelle sale cinematografiche grazie alla pellicola dedicata a Natasha Romanoff, e insieme al personaggio interpretato da Scarlett Johansson abbiamo la possibilità di conoscere una serie di altri personaggi che vanno ad arricchire l’universo cinematografico Marvel. Andiamo a conoscerli meglio nel dettaglio.

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