L’ultimo episodio di The Falcon and the Winter Soldier

Con il titolo Un Mondo, Un Popolo (One World, One People) è stato diffuso su Disney+ il sesto e ultimo episodio di The Falcon and the Winter Soldier.

In realtà, il titolo non compare mai fino al finale, quando invece che il classico The Falcon and the Winter Soldier appare la scritta Captain America and the Winter Soldier, sottolineando così il nuovo ruolo di Sam Wilson.

Il cambio del titolo nell'ultimo episodio di The Falcon and the Winter Soldier, che diventa Captain America and the Winter Soldier
Il cambio del titolo nell’ultimo episodio di The Falcon and the Winter Soldier, che diventa Captain America and the Winter Soldier

Supereroi o supersoldati? Lo scontro finale nell’ultimo episodio di The Falcon and the Winter Soldier

Abbandonati i panni di Falcon, o Black Falcon come ironicamente lo chiamano, Sam indossa il costume fattogli preparare in Wakanda da Bucky (incredibilmente fedele all’originale fumettistico), e orgogliosamente si presenta come Captain America quando si precipita a sventare l’attacco dei Flag-Smashers al GRC.

Mentre lui e Bucky cercano di sventare il rapimento dei capi di stato mondiali, si aggiunge alla mischia anche John Walker, con lo scudo che gli abbiamo visto fabbricarsi in casa nella scena post-credit dell’episodio precedente.

John Walker si unisce alla battaglia nell'ultimo episodio di The Falcon and the Winter Soldier
John Walker (Wyatt Russell) in Marvel Studios’ THE FALCON AND THE WINTER SOLDIER exclusively on Disney+. Photo by Chuck Zlotnick. ©Marvel Studios 2021. All Rights Reserved.

Nell’osservare le dinamiche degli scontri, vediamo qual è la differenza sostanziale tra Walker e i due protagonisti: Sam e Bucky, in qualsiasi momento degli scontri non perdono di vista la loro priorità, ovvero salvare gli ostaggi. Quando Walker si unisce alla battaglia, per prima cosa si fionda a combattere Karli Morgenthau, nonostante in quel momento Bucky stesse cercando di salvare degli ostaggi da un furgone in fiamme,

Ad ogni modo Walker si prodiga comunque per salvare gli ostaggi e continua a lottare a fianco di Sam e Bucky. Per quanto il personaggio non sia sempre in una luce positiva, è comunque sempre motivato a fare la cosa giusta. Emerge comunque la differenza di comportamento tra chi è un semplice supersoldato e chi si può definire un supereroe.

Decisamente in cattiva luce si pone invece Sharon Carter, che scopriamo essere in realtà Power Broker, colei che ha fornito a Karli e i suoi il siero del supersoldato. Uccidendo la ragazza però riesce a mantenere il segreto e anzi, a guadagnare la grazia. Reintegrata nella sua vecchia posizione (non è chiaro se alla CIA o nello SHIELD), risulta così nella condizione di massimizzare il profitto dai suoi traffici illeciti.

Il discorso di Sam nell’ultimo episodio di The Falcon and the Winter Soldier

Che Captain America sia il personaggio Marvel che più di ogni altro si presta a considerazioni politiche è scontato. Ma finora mai nel Marvel Cinematic Universe si aveva assistito ad una tale presa di posizione di un personaggio su temi che hanno riscontro nell’attualità.

Per quanto il confronto tra Sam, nei panni di Captain America, Bucky e Walker contro i Flag-Smashers non penso entrerà nella storia dei migliori combattimenti del MCU, quello che accade dopo rende questo ultimo episodio di The Falcon and the Winter Soldier una pietra miliare: Sam si rivolge direttamente ai membri dei GRC, i potenti della Terra, e in diretta televisiva riporta le rivendicazioni dei Flag-Smashers, rifiutando la semplice dicotomia buoni-cattivi.

“Queste etichette, terroristi, profughi, ladri, vengono usate per eludere una domanda: perché?”.
“Quei campi vennero costruiti cinque anni fa. Ritiene giusto che tocchi ai governi sostenerli economicamente?”.
“Sì”.

Sam Wilson e il Primo Ministro indiano Lacont

Una serie del genere, distribuita dalla Disney in tutto il mondo, non può permettersi di entrare in tematiche troppo specifiche e facilmente riconducibili ad attori politici reali. Però il discorso di Sam, per quanto applicato ad una situazione “fantascientifica”, la situazione del pianeta dopo il Blip, presenta echi fin troppo riconoscibili con la situazione mondiale attuale e al fenomeno migratorio in continua evoluzione.

Alla stessa maniera, le tematiche razziali vengono affrontate in maniera frontale, seppur non con chissà che livello di approfondimento. Anche qui il discorso di Sam non cerca scorciatoie e affronta il problema per quello che è, ovvero che c’è una larga fetta di popolazione americana che non si sente rappresentata e considerata parte integrante della nazione.

Simbolicamente, uno dei primi gesti di Sam dopo aver assunto il ruolo di Cap è quello di far installare una statua di Isaiah Bradley nell’ala dello Smithsonian dedicata a Captain America. Come ad indicare che gli USA debbano ancora fare i conti con la propria storia, quando si parla della popolazione afro-americana.

Per quanto film e serie TV restino sempre una versione un po’ più infantile e semplificata dei fumetti, vedere il tentativo di portare i temi sociali che tanto animano la carta stampata su schermo non fa altro che piacere.

Il vero volto di Power Broker, U.S.Agent e i Dark Avengers nel futuro

La rivelazione, un po’ scontata a dire il vero, che Sharon Carter è in realtà Power Broker apre scenari interessanti soprattutto per il futuro. Nei fumetti Power Broker era un personaggio che potenziava vari personaggi, lottatori di wrestling e supercriminali, donandogli superpoteri come superforza o invulnerabilità (spesso però con disastrosi effetti collaterali).

Quello di Sharon adesso sembra più un ruolo riconducibile a quello di Justin Hammer o di Roderick Kingsley nei fumetti, ovvero immettere tecnologie e attrezzature di seconda mano sul mercato nero. Nella sua posizione attuale, dopo la grazia, ha accesso con ogni probabilità alla tecnologia degli Avengers e dello SHIELD, e abbiamo già visto in WandaVision come la ricerca di armi superumane sia molto importante.

Val de Fontaine ribattezza John Walker U.S.Agent nell'ultimo episodio di The Falcon and the Winter Soldier
Val de Fontaine ribattezza John Walker U.S.Agent nell’ultimo episodio di The Falcon and the Winter Soldier

Inoltre vediamo come la Contessa Valentina Allegro de Fontaine consegni a John Walker un nuovo costume, nero anziché blu, e una nuova identità, quella di U.S.Agent. Tutto lascia presagire ad una formazione di supereroi governativi (se effettivamente Val lavora per il governo), e il colore indossato da Walker ci fa pensare ai cosiddetti Dark Avengers.

Nei fumetti i Dark Avengers, nella prima incarnazione, erano un gruppo di criminali e personaggi borderline a cui vennero date nuove identità e presentati come Avengers al pubblico, in un momento in cui la sicurezza nazionale era stata affidata a Norman Osborn, l’ex Green Goblin. Nonostante operassero come eroi per il pubblico, in realtà le loro azioni erano a dir poco riprovevoli e si scontrarono spesso con gli Avengers originali, costretti alla clandestinità.

I Dark Avengers erano l’evoluzione dei Thunderbolts, i criminali fatti passare per eroi fondati nei fumetti dal Barone Zemo. E in questo ultimo episodio di The Falcon and the Winter Soldier vediamo Zemo rinchiuso al Raft, ma in grado di uccidere, attraverso il suo maggiordomo, i Flag-Smashers sopravissuti mentre venivano trasportati in prigione. E Val sembra essere perfettamente al corrente delle azioni del Barone.

Dove li rivedremo dopo l’ultimo episodio di The Falcon and the Winter Soldier?

Black Widow

Il prossimo appuntamento con il Marvel Cinematic Universe è la serie Loki, in arrivo venerdì 11 giugno su Disney+. Ma le tematiche e le ambientazioni saranno estremamente lontane da quelle viste in questa serie. Più in tema sarà sicuramente il film Black Widow, che arriverà nelle sale e su Disney+ con accesso VIP a partire dal 9 luglio. Ma anche in questo caso non si proseguiranno le trame di Sam e Bucky, dato che il film dovrebbe essere ambientato nel passato.

L’eventuale apparizione di Valentina de Fontaine, che sembra certa, dovrebbe aiutare a comprendere meglio le motivazioni del personaggio, e potrebbe fornire un altro tassello al suo reclutamento dei “Dark Avengers“. In un gruppo di “emuli” degli Avengers potrebbe infatti trovare spazio una nuova Black Widow, nello specifico Yelena Belova, che esordirà nel film come “sorella minore” di Natasha Romanoff.

Yelena Belova, possibile altra recluda della Contessa Valentina Allegro de Fontaine, esordirà in Black Widow
Yelena Belova, possibile altra recluta della Contessa Valentina Allegro de Fontaine, esordirà in Black Widow

Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli

Prestiamo attenzione anche a Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli, che vedrà apparire in persona il vero Mandarino, alias Wenwu, il capo dell’organizzazione terroristica responsabile del rapimento di Tony Stark e della nascita di Iron Man e, per esteso, degli Avengers.

Appare possibile che un cameo di Sam, Bucky o ancor meglio di Sharon Carter possa legare maggiormente la vicenda al resto del MCU. Inoltre, dal momento che l’impero criminale di Wengwu ha origini antichissime, potrebbe anche darsi che abbia incrociato la strada di Winter Soldier nel passato.

Armor Wars

Appare molto probabile invece il ritorno di Sharon Carter in un’altra serie annunciata per Disney+, ovvero Armor Wars. Nei fumetti la “guerra delle armature” aveva visto Tony Stark intraprendere una crociata per togliere la sua tecnologia rubata dalle mani di criminali, ma anche di altri supereroi e del governo.

Con la morte di Tony nell’universo cinematografico, sembra che sarà compito dell’amico Rhodey, War Machine, occuparsi della questione, e il primo indiziato come responsabile sembrerebbe essere proprio Power Broker. Rhodey peraltro aveva fatto un cameo anche nel primo episodio della serie.

Hawkeye

Nel mentre, l’opera di reclutamento di “Dark Avengers” o Thunderbolts da parte della Contessa Valentina Allegro dei Fontaine può continuare nei momenti più inaspettati. Un po’ come succedeva con Nick Fury e Phil Coulson nei primi film del MCU che portarono a The Avengers.

Da questo punto di vista, occhio a Hawkeye, in uscita dopo l’estate, dove Clint Barton addestrerà una nuova Occhio di Falco, la giovane Kate Bishop, ma non è detto che non possa sbucare qualche altro emulo arciere. Nella serie dovrebbe comparire anche Yelena Belova, l'”altra” Vedova Nera che esordirà in Black Widow.

Inoltre, nei fumetti Kate Bishop intreccia una relazione con Eli Bradley, il nipote di Isaiah visto anche in quest’ultimo episodio di The Falcon and the Winter Soldier, che sarebbe anche uno dei membri fondatori dei Young Avengers, nei panni di Patriot.

Eli Bradley, il nipotre di Isaiah. Potrebbe aver ereditato le abilità del nonno? Potremmo riverderlo in Hawkeye
Eli Bradley, il nipotre di Isaiah. Potrebbe aver ereditato le abilità del nonno? Potremmo riverderlo in Hawkeye

Notizia bomba: Captain America 4!

Ma la vera notizia è che sarebbe in progetto un nuovo film di Captain America, che evidentemente vedrebbe Anthony Mackie nel ruolo di protagonista. Secondo Hollywood Reporter, gli sceneggiatori di The Falcon and the Winter Soldier Malcom Spellman e Dalan Musson sarebbero al lavoro sullo script per un film intitolato a Cap. Questo progetto però sarebbe slegato dal vociferato ritorno di Chris Evans nel ruolo di Steve Rogers di cui era trapelata notizia qualche tempo fa.

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