Il trailer di Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli

Dopo che nei giorni scorsi erano stati attivati i vari profili social ufficiali, nel giorno del compleanno del protagonista Simu Liu la Marvel ha rilasciato il poster ufficiale e il primo trailer di Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli, il nuovo film dedicato ad un eroe Marvel in uscita il prossimo 3 settembre.

Cosa vediamo nel trailer di Shang-Chi

Il primo teaser trailer di Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli ci mostra come il protagonista sia stato addestrato fin dall’infanzia nelle arti marziali per conto del padre, nell’ottica per cui avrebbe essere il suo erede al comando di un impero criminale.

Lo vediamo addestrato da bambino da quello che dovrebbe essere Death Dealer ed affrontarlo anche da adulto, per poi scontrarsi anche con Razorfist, iconico avversario del personaggio anche nei fumetti, con la particolarità di avere delle lame al posto delle mani.

Vediamo susseguirsi immagini di combattimenti sia in chiave moderna che storica, con quella che sembra la Cina medievale come sfondo. Probabile che si tratti di flashback relativi alla storia del padre di Shang-Chi. L’organizzazione dei Dieci Anelli ci fa tornare con la mente agli esordi del Marvel Cinematic Universe: c’erano loro infatti dietro l’attentato e il rapimento di Tony Stark nel primo Iron Man.

Nel poster vediamo un costume molto simile a quello che il personaggio indossa negli ultimi anni nei fumetti, dai contrasti meno netti ma con gli stessi colori. Inoltre nel trailer sembra indossare dei bracciali potenziati da quello che appare come vibranio (con la caratteristica emissione energetica viola), cosa che potrebbe lasciar presagire un collegamento con Black Panther.

Il poster rilasciato in contemporanea al primo trailer di Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli
Il poster rilasciato in contemporanea al primo trailer di Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli

Shang-Chi, figlio di Fu Manchu o del Mandarino?

Originariamente nei fumetti il padre di Shang-Chi era Fu Manchu, il genio del male cinese protagonista dei romanzi dello scrittore britannico Sax Rohmer, l’archetipo di quei malvagi nel filone del “pericolo giallo”, e in un certo senso uno dei primissimi supercriminali della storia della fiction, con forse il solo Professor Moriarty di Sherlock Holmes a contendergli il titolo.

In seguito alla perdita della licenza, negli ultimi decenni la Marvel ha prima evitato di riferirsi per nome al padre di Shang-Chi, per poi invece donargli altri pseudonimi e infine rivelando che si trattava di tutte identità fittizie, compresa quella di Fu Manchu. Al momento, il suo nome ufficiale è Zheng Zu nei fumetti, ma nel film a quanto pare si chiamerà Wen Wu e sarà colui noto come il Mandarino.

Ma non si trattava di un personaggio inventato dall’A.I.M., come rivelato in Iron Man 3? Ebbene no: nel cortometraggio All Hail The King, inserito negli extra di Thor: The Dark World, Trevor Slattery, l’attore fallito che impersonava il terrorista per conto dell’organizzazione di Aldrich Killian, riceveva la visita in carcere di alcuni agenti dei Dieci Anelli, che lo rapivano dicendo che il vero Mandarino era molto infastidito dal fatto che Slattery avesse diffamato il suo nome…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *