Il quinto episodio di The Falcon and the Winter Soldier

Verità (Truth) è il titolo del quinto episodio di The Falcon and the Winter Soldier, probabilmente l’episodio più denso e articolato uscito finora. Già dal titolo si evince il riferimento ad una delle storie più rivoluzionarie di Capitan America, ovvero la miniserie Truth – Red, White and Black, dove si rivelava per la prima volta l’esistenza del Capitan America di colore, Isaiah Bradley.

Lo scontro tra i tre Capitan America nel quinto episodio di The Falcon and the Winter Soldier

L’episodio si apre poco dopo la conclusione del precedente. John Walker, dopo aver ucciso in pubblico e a sangue freddo un nemico inerme, è in fuga e viene raggiunto da Falcon e Winter Soldier, che gli intimano di arrendersi e riconsegnare lo scudo. Ne nasce un violento scontro, l’unica parte strettamente d’azione dell’episodio, in cui Bucky e Sam riescono a strappare lo scudo di Captain America a Walker, non prima che questi danneggi le ali di Sam.

La particolarità è che lo scontro rappresentato vede protagonisti proprio i tre personaggi che hanno ricoperto il ruolo di Capitan America nei tempi moderni. Tralasciano infatti William Nasland e Jeffrey Mace, i successori di Steve Rogers alla fine della II Guerra Mondiale e William Burnside, il Capitan America maccartista degli anni ’50, da quando Steve Rogers è tornato nel mondo moderno sono stati solo questi tre personaggi a ricoprire ufficialmente il ruolo di Capitan America (se escludiamo lo sfortunato Roscoe Simons, ucciso da Teschio Rosso alla sua prima uscita).

La copertina di United States of Captain America 1 del 2021, di Alex Ross, che ritrae tutti i Cap dell'era moderna. da sinistra John Walker, Bucky Barnes, Steve Rogers e Sam Wilson, apparsi anche nel quinto episodio di The Falcon and the Winter Soldier
La copertina di United States of Captain America 1 del 2021, di Alex Ross, che ritrae tutti i Cap dell’era moderna. da sinistra John Walker, Bucky Barnes, Steve Rogers e Sam Wilson

John Walker, U.S.Agent

Il primo a succedere a Steve nei fumetti è stato John Walker, che dopo i suoi esordi nei panni di Super-Patriot fu arruolato dal governo per sostituire Rogers quando questi si rifiutò di sottostare alla Commissione per le Attività Superumane. Quando si scoprì che la Commissione era segretamente controllata da Teschio Rosso, Rogers si riprese il ruolo di Cap mentre Walker divenne l’agente governativo noto come U.S.Agent.

Nonostante il carattere e la testardaggine, Walker negli anni è riuscito a guadagnarsi un minimo di rispetto da parte degli altri supereroi, militando anche negli Avengers West Coast e in Force Works, il supergruppo globale finanziato da Iron Man dopo la chiusura della filiale californiana degli Avengers.

Bucky Barnes, Winter Soldier

Successivamente fu Bucky Barnes a indossare i panni di Capitan America, quando, dopo essersi consegnato al governo alla fine di Civil War, Steve Rogers fu apparentemente assassinato sulle scale del tribunale. Fu Tony Stark, fresco direttore dello S.H.I.E.L.D., a consegnare lo scudo a Bucky, conscio dell’importanza che avrebbe avuto la presenza di un Capitan America e sapendo del bisogno di Barnes di fare ammenda per il suo passato.

Bucky restò Capitan America anche per un certo periodo dopo il ritorno di Steve Rogers, ma lo scontro con Sin, la figlia del Teschio Rosso potenziata da armi asgardiane, offrì l’occasione a Nick Fury di inscenare la sua morte e permettergli di tornare ad agire nell’ombra nei panni del Soldato d’Inverno, mentre Steve tornava ad essere Capitan America.

Sam Wilson, Falcon

Infine Sam Wilson ha raccolto lo scudo quando Steve Rogers fu improvvisamente invecchiato alla sua età effettiva dopo lo scontro con un nemico. Nei panni di Cap Sam dovette poi anche scontrarsi con quello che sembrava uno Steve ringiovanito, ma che si rivelò poi una sorta di impostore che favorì l’instaurarsi di un regime fascista dell’Hydra negli Stati Uniti.

In seguito al ritorno del vero Steve, Sam è tornato all’identità di Falcon, che aveva passato al giovane Joaquin Torres, cosa che viene suggerita anche in questo quinto episodio di The Falcon and the Winter Soldier, dato che Sam lascia le ali danneggiate nelle mani del giovane militare.

La Contessa Valentina Allegra de la Fontaine, il cameo a sorpresa del quinto episodio di The Falcon and the Winter Soldier

Il rinvio dell’uscida del film Black Widow ha fatto in modo che in questo quinto episodio di The Falcon and the Winter Soldier faccia il suo esordio un personaggio che avrebbe dovuto comparire prima nel lungometraggio dedicato a Natasha Romanoff.

La Contessa Valentina Allegra de la Fontaine, interpretata da Julia Louis-Dreyfus, appare dopo la destituzione di John Walker, offrendogli supporto e dimostrando di conoscere bene le sue azioni e le sue capacità. La sua apparizione fa tornare un po’ alla mente quella di Nick Fury alla fine del primo film di Iron Man, e forse non è un caso. Che qualcuno stia cercando di mettere insieme un gruppo di superesseri sulla falsariga degli Avengers? Magari di personaggi che possano essere dei loro sostituti ma completamente al loro servizio, una sorta di gruppo di “Dark Avengers“?

Valentina Allegra de la Fontaine, che appare nel quinto episodio di The Falcon and the Winter Soldier, nella copertina di Secret Warriors 3 del 2009, di Jim Cheung
Valentina Allegra de la Fontaine nella copertina di Secret Warriors 3 del 2009, di Jim Cheung

Nei fumetti, Val era un’agente dello S.H.I.E.L.D., a lungo interesse amoroso di Nick Fury e uno dei suoi agenti più fidati, al punto che talvolta l’ha anche sostituito al comando. Ma in tempi più recenti, nella serie Secret Warriors, si è scoperto che in realtà è sempre stata un agente dell’organizzazione rivale Leviathan, infiltratasi sia nello S.H.I.E.L.D. che nell’Hydra, sotto la maschera di Madame Hydra. Una curiosità: essendo figlia di nobili italiani (anche loro in realtà agenti russi di Leviathan), Valentina dovrebbe essere il primo personaggio italiano ad essere introdotto nel Marvel Cinematic Universe.

Il ritorno di Batroc e il legame con Sharon Carter

Una scena breve ma piuttosto inquietante ci mostra come Sharon Carter si metta in contatto con qualcuno che ha fatto uscire da una prigione algerina. Poco dopo vediamo George Batroc incontrare Karli Morgenthau a New York e consegnarle i dispositivi per l’attacco al GRC nel finale.

Ci sono state molte ipotesi che Sharon potesse essere in realtà Power Broker, ma in realtà, se ha ingaggiato Batroc per aiutare Karli, sembrerebbe essere dalla parte opposta. Ma in ogni caso, la mette in una posizione contrapposta anche a Sam e Bucky, nonostante l’aiuto dato ai due nel terzo episodio.

Qualche indizio in più potrebbe essere rivelato attraverso il sito Explore Madripoor: pubblicato la settimana scorsa, questo fittizio sito di promozione dell’isola asiatica è ricco di easter egg che abbiamo analizzato in questo articolo.

La scena post-credit del quinto episodio di The Falcon and the Winter Soldier

Per la prima volta appare una scena dopo i crediti dell’episodio: vediamo come John Walker si metta a costruire uno scudo sostitutivo, su cui fonde anche le sue medaglie militari. È evidente come sia pronto ad esordire come U.S.Agent, resta da vedere se lo farà nel prossimo episodio oppure se si tratta di una trama a più ampio respiro, legata alla proposta della Contessa, che verrà poi sviluppata in altri progetti Marvel.

John Walker costruisce un nuovo scudo nel finale del quinto episodio di The Falcon and the Winter Soldier
John Walker costruisce un nuovo scudo nel finale del quinto episodio di The Falcon and the Winter Soldier

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