Il documentario Marvel Stories su Amazon Prime Video

Su Amazon Prime Video è disponibile il documentario Marvel Stories, una produzione che raccoglie tre diversi lavori dei registi francesi Philippe Guedj e Philippe Roure. La formula con cui Amazon ha deciso di pubblicarli è un po’ scomoda per la piattaforma di streaming. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Il documentario Marvel Stories: tre speciali accorpati insieme

Su Amazon hanno deciso di inserire il film intero come era stato pubblicato in DVD e Blu-Ray Disc nel 2017. Il problema è che non c’è una modalità di selezione capitoli, per cui il risultato è un unico, enorme film di due ore e un quarto che fonde insieme tre differenti documentari: Il Rinascimento Marvel, L’Universo Marvel e un terzo speciale che esplora il mondo del collezionismo di altissimo livello.

Anche il montaggio dei tre speciali è discutibile: se il primo e il terzo segmento sembrano l’uno il seguito dell’altro a livello tematico e di protagonisti, quello di mezzo spazia in un argomento totalmente slegato, intervistando personaggi completamente diversi

Essendo tre film indipendenti e più agevoli da vedere singolarmente, sarebbe stato più indicato per Amazon dividerli in tre file differenti e pubblicarli come differenti episodi sotto lo stesso titolo, invece che come un unico documentario Marvel Stories, che era il titolo del DVD che li raccoglieva.

Il Rinascimento Marvel

Il primo dei tre documentari raccolti racconta l’incredibile storia del fallimento e del salvataggio della Marvel avvenuto negli anni ’90. Anche i lettori italiani ricordano bene quel periodo, perché coincise con la nascita della filiale italiana della casa editrice, la Marvel Italia, l’acquisizione della Panini da parte della Marvel e quindi la sua vendita e l’acquisizione da parte di Panini della stessa Marvel Italia.

Nei primi 53 minuti del documentario Marvel Stories si racconta, con dovizia di retroscena e aneddoti, lo spietato confronto finanziario tra Ron Perelman e Carl Icham per il controllo della Marvel, fallita e posta in amministrazione controllata, e l’incredibile acquisizione riuscita a Ike Perlmutter e Avi Arad, proprietari della Toy Biz (consociata Marvel). Perlmutter e Arad, investitori quasi insignificanti di fronte a squali della finanza come Perelman e Icham, riuscirono nell’impresa di prendere il controllo della casa editrice, dando vita ad un nuovo rinascimento creativo e iniziando l’opera di valorizzazione delle sue proprietà intellettuali che sarebbe sfociata nella nascita dei Marvel Studios.

In tutto questo, si intersecano anche le testimonianze di autori come Mark Waid e Jimmy Palmiotti, che vissero quel periodo dal punto di vista creativo. In particolare il secondo, insieme a Joe Quesada, fu chiamato a rilanciare una serie di testate sotto l’etichetta Marvel Knights, con il senno di poi l’operazione più importante nel panorama dei comics americani dopo la nascita dell’Image nei primi anni ’90.

Copertina di Daredevil 1 del 1998, di Joe Quesada, che segnò l'inizio del Rinascimento Marvel raccontato nel documentario Marvel Stories
Copertina di Daredevil 1 del 1998, di Joe Quesada, che segnò l’inizio del Rinascimento Marvel

I fumetti come tesori: il collezionismo nel documentario Marvel Stories

Il secondo segmento, che dura circa 25 minuti, è incentrato sul mondo del collezionismo di alto livello. Attraverso le interviste di rivenditori e banditori d’asta, si analizza come il commercio dei fumetti vintage sia arrivato a valere anche milioni di dollari.

In realtà questa è la parte che appare più slegata dal resto del documentario Marvel Stories, dal momento che si affronta il tema del fumetto nel senso più ampio, ponendo l’accento su tutti gli elementi che alimentano il mercato del collezionismo. Si da ampio spazio, giustamente, ad alcuni albi DC come Action Comics 1 o Detective Comics 27, le prime apparizioni rispettivamente di Superman e Batman, che sono tra i fumetti più rari e preziosi in circolazione.

L’Universo Marvel

L’ultimo segmento, che inizia dopo 1 ora e 20 minuti e dura circa 54 minuti, parla di come la prospettiva della Marvel sia diventata sempre più globale. Si parte dal fatto che le storie Marvel sono radicate nella città di New York (a differenza delle città fittizie della DC come Metropolis, Gotham City, Star City etc.).

Analizzando come il fatto che i vari autori, ambientando le storie in ambienti che facevano parte della loro quotidianità, crearono un mondo riconoscibile dai lettori, si passa a vedere come il concetto di universo condiviso viene poi trasportato nelle produzioni cinematografiche.

Il documentario risale al 2014, alla vigilia dell’uscita di Captain America: Civil War, per il Marvel Cinematic Universe era già un successo globale ma non aveva ancora raggiunto le proporzioni gigantesche che avrebbe raggiunto con Avengers: Endgame.

I documentari Marvel presenti sulle piattaforme streaming

È sempre molto interessante trovare questi prodotti che approfondiscono la storia della Marvel sulle piattaforme di streaming. In attesa di vedere anche in Italia l’interessantissimo Marvel: Behind the Mask, ricordiamo che su Disney+ sono presenti anche la serie Marvel Studios Assembled, che esplora i retroscena delle produzioni Marvel Studios, oltre alla serie Marvel 616 e agli altri due speciali Marvel: Assembling A Universe, sulla nascita del Marvel Cinematic Universe, e Marvel 75 Anni: Da Pulp a Pop.

Su RaiPlay invece è possibile vedere la puntata speciale dedicata gli 80 anni di Capitan America del magazine Wonderland, che ha spesso parlato in passato di autori e personaggi Marvel.

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