La storia di Falcon, Sam Wilson

Falcon è noto per essere stato il primo supereroe afroamericano della Marvel, e in genere dei comics americani. Pur essendo stato creato dopo Black Panther, a differenza del re del Wakanda Sam Wilson è americano al 100%, al punto che per anni divide la scena con il supereroe patriottico per eccellenza, Capitan America. La storia di Falcon è strettamente intrecciata a quella di Cap, tanto che, sia nei fumetti che al cinema, arriva anche ad ereditarne lo scudo.

Con l’occasione dell’arrivo della serie TV The Falcon and the Winter Soldier su Disney+, ripercorriamo la storia di Sam Wilson nei fumetti, attraverso alcune delle copertine più importanti che l’hanno visto protagonista.

La storia di Falcon attraverso le copertine

Falcon è stato creato nel 1969 dal disegnatore Gene Colan, che propose a Stan Lee l’introduzione di un supereroe di colore sulle pagine di Captain America. Il personaggio fu introdotto nel numero 117, scritto da Stan Lee e disegnato da Gene Colan. Originariamente Colan modellò le fattezze di Sam Wilson su quelle di O.J. Simpson, all’epoca stella del football universitario appena passato al professionismo.

La storia di Sam Wilson come Falcon

Negli anni passati come Falcon, Sam è stato coprotagonista della serie di Capitan America, tanto che dal numero 134 del 1971 al 222 del 1978 la serie cambiò ufficialmente titolo in Captain America and the Falcon, oltre che brevemente un membro fisso degli Avengers. Gli è stata dedicata anche una prima miniserie personale nel 1983, oltre che a vari racconti da protagonista in serie antologiche.

  • Copertina di Captain America 117 del 1969, di Gene Colan, Joe Sinnott e John Romita Sr.
    Copertina di Captain America 117 del 1969, di Gene Colan, Joe Sinnott e John Romita Sr.

La storia di Sam Wilson come Capitan America

Nel 2014, a seguito dell’invecchiamento precoce di Steve Rogers, assunse il ruolo di nuovo Capitan America, diventando al contempo anche uno dei leader degli Avengers. Il periodo di Sam come Cap è stato molto intenso, caratterizzato poi da una crescente conflittualità con un ringiovanito Steve Rogers. Nella saga Secret Empire Sam si scontrò con uno Steve Rogers fautore della conquista degli Stati Uniti da parte dell’Hydra, e riuscì a fare in modo che l’amico tornasse in sé stesso. Tornato ad essere Falcon, ha avuto una breve serie personale e recentemente è stato protagonista di una miniserie in coppia con Winter Soldier.

  • Copertina di Captain America and the Mighty Avengers 1 del 2014, di Luke Ross
    Copertina di Captain America and the Mighty Avengers 1 del 2014, di Luke Ross

La storia di Falcon nei fumetti

Per un personaggio tutto sommato abbastanza semplice, sia dal punto di vista delle motivazioni che dei poteri, la storia di Falcon presenta delle origini incredibilmente complesse.

Figlio di un pastore ucciso mentre cercava di sedare una rissa tra gang, il giovane Sam cresce ad Harlem seguendo gli insegnamenti del padre, anche dopo che la madre viene uccisa da un rapinatore. Sforzandosi di mantenere anche i suoi fratelli minori, Sam trova anche il tempo di impegnarsi nel volontariato per la comunità e arrivare ad operare anche come cooperante internazionale.

L’incontro con Capitan America

In viaggio verso Rio de Janeiro, il suo aereo precipita sull’Isola degli Esiliati, una remota isola dei Caraibi dove alcuni vecchi alleati del Teschio Rosso sono rimasti nascosti dalla fine della Guerra. Il Teschio Rosso sfrutta quindi i poteri di manipolazione della realtà del Cubo Cosmico su Sam, donandogli poteri che lo rendono in grado di comunicare mentalmente con gli uccelli (formando in particolare un legame con il falco chiamato Redwing). Sam, con un costume e lo pseudonimo di Falcon, si mette alla testa di un gruppo di nativi dell’isola che vogliono cacciare il Teschio ed i suoi alleati, finendo così per allearsi con Capitan America.

Dopo aver sconfitto il criminale nazista, Sam torna negli Stati Uniti insieme a Cap. Il piano del Teschio, apparentemente incomprensibile, era molto subdolo. Attraverso il Cubo Cosmico, non ha solamente dotato Sam dei poteri, ma lo ha reso, a sua insaputa, una sorta di “spia” attraverso cui poteva sempre controllare Cap. Inoltre, grazie ai poteri di alterazione della realtà del Cubo, il Teschio creò anche il finto passato di Snap” Wilson, malavitoso di Harlem che trafficava in droga e prostitute e che si stava recando in Brasile per concludere questioni legate al narcotraffico.

Nonostante “Snap” Wilson non fosse mai realmente esistito, la storia fu usata per screditare Falcon. Nonostante ciò, Sam riuscì a mettere a tacere i dubbi sul suo passato fittizio grazie alle sue azioni in coppia con Capitan America, di cui divenne in breve tempo il partner supereroistico.

Supereroe di Harlem

Tra la fine degli anni ’60 e i primi anni ’70 la figura di Sam servì a calare Capitan America in storie che toccassero il tema della discriminazione razziale e della rivendicazione, più o meno violenta, dei diritti civili. In breve tempo Falcon abbandonò il costume verde e arancione per un completo rosso e bianco, più in linea con i colori patriottici di Capitan America, e venne quindi fornito di un paio di ali cibernetiche da un altro supereroe nero, Black Panther.

Dopo che Steve Rogers abbandonò il manto di Capitan America in seguito all’infiltrazione dell’Impero Segreto tra le più alte cariche dello stato, Falcon prese sotto la sua ala protettiva un giovane aspirante successore di Cap, Roscoe Simmons. Nonostante l’addestramento ricevuto da Sam, il giovane Roscoe viene ucciso dal Teschio Rosso, fatto che spinge Steve Rogers a riprendere il ruolo di Capitan America.

Successivamente Sam si assume l’incarico di addestrare la nuova squadra di super-agenti dello S.H.I.E.L.D., ponendo fine così alla partnership con Cap. Dopo il fallimento del progetto, a causa del tradimento di due reclute, Falcon viene imposto, controvoglia, dal governo come membro degli Avengers. La prima esperienza di Falcon tra gli eroi più potenti della Terra non dura moltissimo, in parte per il suo disagio nell’essere stato imposto solo in base al colore della sua pelle, in parte perché desideroso di occuparsi di questioni più terra terra rispetto a quelle affrontate dagli Avengers.

Negli anni successivi Sam continua a operare sia come assistente sociale che come supereroe locale ad Harlem, ricoprendo il ruolo di Avenger di riserva e dando spesso una mano a Capitan America in varie avventure.

Al fianco di Steve Rogers, sempre e comunque

La costante della carriera di Sam Wilson è sempre stata l’incrollabile fiducia nei confronti di Steve Rogers. Tutte le volte in cui Capitan America si è trovato in situazioni di conflitto con le autorità o con altri supereroi, ha sempre potuto contare sul sostegno incondizionato di Falcon.

Quando la Commissione per gli Affari Superumani impose a Steve Rogers di rinunciare allo scudo e al costume di Capitan America, Falcon fu uno dei pochi che accompagnarono Steve nelle sue nuove avventure nei panni de Il Capitano. Anni dopo, tornò a collaborare con Cap anche negli Avengers, ricoprendo un ruolo chiave nello sconfiggere il Teschio Rosso, che era diventato Segretario della Difesa degli USA con l’identità di Dell Rusk.

In seguito allo scioglimento degli Avengers dopo la follia di Scarlet Witch, Sam continuò a collaborare con Cap, che dovette fronteggiare il ritorno di Bucky nei panni di Winter Soldier. Poco dopo, nel momento in cui Steve decise di ribellarsi all’Atto di Registrazione dei Superumani e schierarsi apertamente contro Iron Man, Falcon fu il primo a seguirlo, diventando praticamente il secondo in comando nei suoi “Secret Avengers“.

A seguito della resa e dell’apparente omicidio di Capitan America, Falcon si registrò, mantenendo il ruolo di supereroe assegnato ad Harlem, e allo stesso tempo aiutando Bucky Barnes che assunse il ruolo di nuovo Capitan America.

Il nuovo Capitan America

Sam entrò poi a far parte dei Mighty Avengers di Luke Cage, un gruppo di Avengers che si prefiggeva di aiutare maggiormente la gente comune. Dopo che Steve Rogers invecchiò improvvisamente, Sam assunse il ruolo di nuovo Capitan America, arrivando ad essere anche un leader degli Avengers e iniziando una relazione con la potente Thor.

In seguito Sam mantenne lo scudo e il ruolo di Capitan America, anche se molto critico verso il governo e lo S.H.I.E.L.D., pure dopo che Steve Rogers fu ringiovanito da un Cubo Cosmico. In realtà Rogers non fu solo ringiovanito, ma anche sostituito da una versione alternativa fedele all’Hydra. Approfittando di varie tensioni tra la comunità supereroistica, questo Steve Rogers riuscì a mettere in atto un colpo di stato che portò l’Hydra a conquistare gli Stati Uniti.

Sam si unì quindi alla resistenza contro il regime dell’Hydra, risultando fondamentale, insieme a Winter Soldier, per far tornare, grazie al Cubo Cosmico, il vero Steve Rogers e mettere così fine alla dominazione dell’Hydra. Con Steve Rogers sconvolto dagli avvenimenti e bisognoso di ritrovare sé stesso, Sam gli riconsegnò lo scudo, tornando alla sua vecchia identità di Falcon.

I poteri di Falcon

Sam Wilson, grazie all’intervento del Cubo Cosmico, ha acquisito la capacità di comunicare mentalmente con gli uccelli, potendoli quindi sfruttare come sentinelle o diversivo. In particolare ha un legame stretto con il suo falco Redwing, Grazie all’attrezzatura sviluppata per lui da Black Panther, è in grado di volare, e le ultime versioni delle sue ali possono anche staccarsi e volare indipendentemente, oltre che essere equipaggiate con vari strumenti d’attacco.

Addestrato da Steve Rogers in persona, Sam è un abilissimo combattente corpo a corpo, ed è diventato abile anche nell’utilizzo dello scudo quando ha assunto il ruolo di Capitan America.

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