L’ottavo episodio di WandaVision

Questo venerdì è stato diffuso su Disney+ l’ottavo episodio di WandaVision, il penultimo della serie, intitolato Negli Episodi Precedenti (Previosly On). Un episodio cosiddetto “spiegone”, che esplicita vari retroscena della serie fino ad ora, e che conferma molte delle teorie che avevamo esposto negli articoli precedenti.

Il titolo infatti continua a riprendere espressioni tipiche del mondo delle serie TV, ma si riferisce anche alla ricostruzione di tutti gli episodi della vita di Wanda che viene affrontata nella puntata.

Il prologo nell’ottavo episodio di WandaVision

L’ottavo episodio di WandaVision si apre con un flashback al 1693, il periodo del processo delle streghe di Salem. Avevamo già notato come Agatha Harkness avesse casualmente indicato una data legata a quell’evento, e adesso abbiamo la conferma che era presente all’epoca.

Da quanto vediamo, Agatha Harkness è una potente strega che era stata condannata a morte dalla sua stessa congrega, capeggiata da sua madre Evanora, per aver infranto le regole sull’uso della magia.

Il potere di Agatha però era talmente grande che nel momento in cui le streghe hanno utilizzato i suoi poteri per giustiziarla, lei li ha assorbiti, e con essi anche la loro forza vitale, compresa quella di sua madre. Quando sua madre cerca di combatterla, si nota una sorta di corona eterea formarsi attorno al suo viso.

Evanora Harkness cerca di combattere sua figlia Agatha nel ottavo episodio di WandaVision
Evanora Harkness cerca di combattere sua figlia Agatha

La vita di Wanda nell’ottavo episodio di WandaVision

Nel presente, Agatha dichiara di essere arrivata a Westview attirata dai potenti incantesimi in atto, e parla dei poteri di Wanda come se fossero di natura magica. La strega quindi, ricordando a Wanda che i suoi figli sono in suo potere, percorre un viaggio nei ricordi della giovane eroina, alla ricerca dei traumi che l’hanno spinta a creare la distorsione di Westview.

Infanzia sokoviana

Vediamo quindi uno spaccato dell’infanzia di Wanda e Pietro, quando con la madre e il padre, che vendeva DVD di serie americane porta a porta, dedicava le serate a guardare sit-com in lingua originale, nella Sokovia devastata dalla guerra civile.

Proprio durante una di queste serate, mentre guardavano la classica sit-com Dick Van Dyke Show, avviene la tragedia che era stata raccontata in Avengers: Age of Ultron (anche se lì si era detto che erano a cena): una bomba fa crollare parte dell’edificio uccidendo Oleg e Iryna sul colpo, mentre i gemelli cercano riparo e restano bloccati tra le macerie con un missile Stark inesploso per due giorni.

A questo episodio dell’infanzia fa riferimento il finto spot visto nel primo episodio, quando il tostapane Stark, con la stessa spia rossa del missile, non arrivava mai al momento della cottura del pane.

In questa sequenza c’è un anacronismo, anche se essendo una scena tratta dalla mente di Wanda, possiamo attribuirlo ai ricordi confusi per via del trauma: tra i DVD in possesso del padre c’è anche Malcom in the Middle, ma la sit-com non sarebbe stata trasmessa prima del 2000, mentre l’episodio della morte dei genitori di Wanda e Pietro avviene nel 1999.

La Gemma della Mente e i poteri di Wanda

Agatha si domanda se in occasione della morte dei genitori Wanda avesse usato i suoi poteri, ma in realtà all’epoca la ragazzina non ne era in possesso. Passano allora ad un altro episodio chiave della vita di Wanda, quando dopo essere entrata nell’Hydra viene sottoposta alle sperimentazioni con la Gemma della Mente, all’epoca racchiusa nello scettro di Loki.

Durante questa sperimentazione Wanda ha l’illusione che lo la pietra dello scettro si frantumi davanti a lei rivelando la Gemma della Mente. Mentre Wanda viene investita dalle energie della Gemma dell’Infinito, appare la sagoma di una misteriosa figura.

La misteriosa figura che compare con la Gemma della Mente nel ottavo episodio di WandaVision
La misteriosa figura che compare con la Gemma della Mente

Questa figura sembra avere un copricapo simile alla corona che nel prologa stava apparendo attorno alla testa della madre di Agatha, Evanora. Allo stesso tempo ricorda il copricapo usato da Wanda ad Halloween, che lei aveva definito da “indovina sokoviana”, e che riprendeva il suo classico look dei fumetti. La sagoma richiama moltissimo, oltre al look fumettistico più moderno di Wanda, però la figura della vera madre di Wanda nei fumetti, Natalya Maximoff.

Evanora Harkness e Natalya Maximoff

Natalya Maximoff, da Scarlet Witch 12 del 2017, disegnata da Annapaola Martello

Nei fumetti Wanda e Pietro Maximoff nel corso degli anni hanno fatto innumerevoli scoperte riguardo ai propri genitori che si sono rivelate false. Per anni hanno creduto di essere i figli del mutante Magneto, ma negli ultimi tempi hanno scoperto che era anch’essa una bugia. La loro vera madre si è scoperta essere Natalya Maximoff, sorella di Django, il serbo di origine rom che li ha adottati dopo che l’Alto Evoluzionario li aveva dotati di poteri.

Natalya era una potente strega, il cui titolo di Scarlet Witch era passato lungo la sua famiglia di generazione in generazione. È interessante notare come alla fine dell’episodio Agatha Harkness si rivolga a Wanda usando proprio questo epiteto.

Nella continuity cinematografica Wanda non è mai stata chiamata Scarlet Witch e i suoi poteri sono sempre apparsi dovuti alla Gemma dell’Infinito. Ora però sembra che la Gemma possa aver fatto altro, averla messa in comunicazione con lo spirito di Scarlet Witch, che però non è sua madre come nei fumetti, bensì Evanora Harkness , personaggio che nei fumetti non esiste. Agatha Harkness nei fumetti è infatti uno degli essere umani più longevi sul pianeta, essendo nata almeno 500 anni prima dell’inabissamento di Atlantide (10.000 AC), ai tempi di re Kull, e non si è mai parlato dei suoi genitori.

La perdita di Pietro e Visione

Il viaggio nella mente di Wanda continua. Dopo aver acquisito i poteri (periodo in cui guardava The Brady Bunch in TV), si accenna alla perdita di Pietro, morto nella lotta contro Ultron, e quindi vediamo come successivamente si sia avvicinata a Visione nel periodo di depressione dopo la morte del fratello. I due iniziarono a legare quando vivevano entrambi nel complesso degli Avengers, come abbiamo visto in Captain America: Civil War, e Wanda cercava di superare il dolore immergendosi nelle sit-com (Malcom in the Middle, per esempio).

La morte di Visione per ben 2 volte durante Avengers: Infinity War è stato un altro trauma durissimo per Wanda. Dopo essere stata cancellata dall’esistenza per 5 anni, al suo ritorno in Avengers: Endgame si è ritrovata a dover fare nuovamente i conti con il dolore della perdita, e si è recata allo S.W.O.R.D. per reclamare il corpo di Visione.

Ma dalla mente di Wanda vediamo come le cose siano andate diversamente da quanto narrato dal direttore Hayward nel quinto episodio: Wanda infatti accetta il fatto che il corpo di Visione non può essere seppellito in quanto troppo prezioso e pericoloso, e se ne va pacificamente, senza rubare il corpo.

Un pensiero però le viene instillato da Hayward nella testa: quello che con i suoi poteri possa essere in grado di riportare in vita Visione. Wanda quindi si reca a Westview, dove lei e Visione avevano comprato un terreno dove costruire una casa, e in preda al dolore perde il controllo dei suoi poteri, creando la distorsione che rende tutta la cittadina una sorta di copia del Dick Van Dyke Show e ricreando dal nulla Visione.

Agatha Harkness: qual’è il suo scopo?

Finora abbiamo visto Agatha comportarsi da “cattiva”, eppure non sappiamo di preciso quale fosse il motivo della sua condanna da parte delle streghe di Salem. E le sue azioni a Westview sembrano finalizzate più a comprendere e controllare il potere di Wanda che a fare effettivamente danni. L’ottavo episodio di WandaVision si chiude con la strega che afferma che il potere di Wanda è “magia del caos“, mentre i gemelli chiedono aiuto alla madre. Ma cosa sono questi gemelli, creati dal potere di Wanda come Visione? Sono realmente vivi?

Nei fumetti Agatha Harkness non è mai stato un personaggio negativo, e ha svolto il ruolo di mentore di Wanda nelle arti mistiche. Nei primi tempi infatti i poteri di Wanda, che si pensavano essere esclusivamente dovuti al suo essere mutante, si manifestavano in maniera totalmente casuale. Grazie agli insegnamenti di Agatha, Wanda ha scoperto che in realtà era una sorta di tramite vivente della magia del caos, e ha imparato a controllare i suoi poteri e a canalizzarli attraverso le arti mistiche.

È stata poi una presenza importante nella vita di Wanda a lungo, fungendo anche da governante per i suoi figli nel momento in cui si scoprì che non erano realmente vivi ma frammenti dell’anima di Mephisto. In seguito alla scomparsa dei figli, Agatha ne cancellò il ricordo dalla mente di Wanda, azione che in seguitò portò ad un gravissimo crollo nervoso di Wanda che, tra le altre cose, uccise la sua mentore.

Pietro e le non-risposte

Durante l’episodio ha anche affermato di aver operato una possessione per riportare in scena Pietro, dal momento che il corpo del fratello non era adatto alla necromanzia. Questo non risponde alla domanda da dove venga quel Pietro: se si tratta di una persona comune a cui Agatha ha sovrascritto pensieri e personalità, da dove arriva la supervelocità? È dovuta ai poteri di Agatha, o forse ce l’aveva originariamente? E se fosse appunto un Pietro Maximoff dotato di supervelocità prelevato da un altro universo su cui Agatha ha operato un incantesimo?

La scena post-credit dell’ottavo episodio di WandaVision: doppia Visione

In questo ottavo episodio di WandaVision c’è un’altra scena dopo i titoli di coda. Scopriamo quale era l’interesse di Hayward nella distorsione di Westview fin dall’inizio. Per 5 anni lo S.W.O.R.D. ha studiato il corpo di Visione ma non è mai riuscito ad attivarlo, dal momento che la Gemma della Mente che lo alimentava non era presente.

Il corpo inerte di Visione ricostruito dallo S.W.O.R.D. nel ottavo episodio di WandaVision
Il corpo inerte di Visione ricostruito dallo S.W.O.R.D.

I poteri di Wanda sono però derivati dalla stessa Gemma dell’Infinito, e scopriamo che il drone inviato ad attaccare Wanda nel quarto episodio serviva ad immagazzinare le energie necessarie a riattivare l’originale corpo di Visione, che era in possesso dello S.W.O.R.D. per tutto questo tempo, mentre quello presente a Westview è un costrutto creato dai poteri di Wanda (e per questo si stava disintegrando fuori dall’Esa).

West Coast Avengers 47, con la Visione bianca come nel ottavo episodio di WandaVision
Cover di West Coast Avengers 47 del 1989, di John Byrne, con la Visione bianca

L’aspetto di Visione rianimato riprende quello che il personaggio ha avuto nei fumetti sul finire degli anni ’80 e per i primi anni ’90. Il personaggio fu smontato e rimontato e la sua personalità cancellata, ed adotto un look completamente bianco. Con la sua personalità robotica si allontanò quindi da Wanda, verso cui non provava più sentimenti, proprio nel periodo in cui i gemelli scomparvero dall’esistenza. Fu questo uno dei fattori che contribuì al primo crollo nervoso di Wanda.

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