La storia di Monica Rambeau, Spectrum

Il quarto episodio di Wandavision ha introdotto la versione adulta di Monica Rambeau, Spectrum nei fumetti. La storia di Monica Rambeau nell’universo cinematografico ha inizio in Captain Marvel: figlia di Maria Rambeau, pilota e amica di Carol Danvers, da bambina fu coinvolta nello scontro tra Kree e Skrull quando Danvers tornò sulla Terra nei panni di Captain Marvel.

In Wandavision abbiamo scoperto che negli anni successivi è entrata a far parte dello S.W.O.R.D., agenzia governativa dedicata alla sorveglianza spaziale fondata dalla madre, per poi scomparire dall’esistenza in occasione dello Schiocco di Thanos in Avengers: Infinity War e tornare, cinque anni dopo, con il Blip.

Nei fumetti la storia di Monica Rambeau è decisamente più articolata, e cerchiamo di riassumerla di seguito, dopo una galleria delle copertine più belle e significative di cui è stata protagonista.

La storia di Monica Rambeau attraverso le copertine

  • Amazing Spider-Man Annual 16
    Copertina di Amazing Spider-Man Annual 16 del 1982, di John Romita Jr. e John Romita Sr., prima apparizione di Monica Rambeau come Captain Marvel

La storia di Monica Rambeau nei fumetti

Capitan Marvel: l’origine e la presidenza degli Avengers

Monica Rambeau viene creata da Roger Stern e John Romita Jr. come nuovo Capitan Marvel sulle pagine di Amazing Spider-Man Annual 16. Figlia di una sarta e di un pompiere, Monica è una tenente della Guardia Costiera di New Orleans, che, nel corso di un’operazione contro un dirigente corrotto della Roxxon Oil, viene investita da un’onda di energie extra-dimensionali a causa dell’esplosione di un meccanismo creato dal criminale.

Scopre quindi di essere in grado di trasformarsi in varie forme di energia, e con il nome di Capitan Marvel si unisce agli Avengers. Monica è la seconda persona a portare questo nome: il primo era il soldato Kree Mar-Vell, morto poco tempo prima di cancro.

Monica, grazie alla grande versatilità e alla portata dei suoi poteri, diventa in breve tempo uno dei membri più importanti degli Avengers, passando attraverso un paio di cambi di formazione e arrivando infine anche a ricoprire il ruolo di capo del gruppo.

Photon: riserva degli Avengers e lo scontro con Genis-Vell

Dopo una tragica vicenda del gruppo, Monica si ritrova gravemente ferita e con seri dubbi sulla sua leadership. Per un certo periodo si ritira dalle scene, cercando di recuperare la piena funzionalità dei propri poteri e agendo saltuariamente come membro di riserva degli Avengers. In questa veste entra in azione in occasione di alcuni grandi eventi, come Acts Of Vengeance oppure Operation: Galactic Storm.

Dopo aver fatto parte di una speciale task-force di Avengers guidata da Thor per combattere gli esseri cosmici noti come Infiniti, Monica scopre che un altra persona sta usando il nome di Capitan Marvel. Si tratta di Genis-Vell, figlio dell’originale Capitan Marvel. Dopo uno scontro, Monica decide di lasciargli il nome ed assumere l’identità di Photon.

Paradossalmente, qualche tempo dopo Genis acquisisce un nuovo set di poteri e prende il nome di Photon. Questo porta ad un nuovo scontro con Monica, che decide quindi di cambiare ancora una volta identità prendendo il nome di Pulsar.

Pulsar: Nextwave e il periodo con le Divas

Il nome in realtà non prende molto piede, e in molti continuano a rivolgersi a lei come Monica Rambeau, dato che la sue identità è pubblica. Monica, insieme ad una manciata di altri eroi come Elsa Bloodstone, Machine Man, Boom-Boom e il misconosciuto Capitan #@!%&, cade vittima della Beyond Corporation che, impiantandogli dei falsi ricordi, la utilizza come pedina in operazioni illegali in altre dimensioni, con la squadra nota come Nextwave.

Tornata sulla Terra, continua ad operare come eroina indipendente, schierandosi con Black Panther contro l’Atto di Registrazione dei supereroi durante Civil War e quindi iniziando una relazione con Jericho Drumm, alias Doctor Voodoo, in un periodo in cui sviluppa una particolare amicizia con Hellcat, Firestar e Black Cat.

Dopo un periodo tra le seconde linee, entra a far parte, adottando il nuovo nome di Spectrum, nella formazione dei Mighty Avengers guidata da Luke Cage e Sam Wilson, prima come Falcon e poi come Capitan America, che si prefiggeva di stare più vicina alle esigenze dei comuni cittadini. Durante questa militanza, riesce ad avere la sua vendetta contro la Beyond Corporation e conosce Adam Brashear, il supereroe degli anni ’60 tornato da un lungo autoesilio noto come Blue Marvel.

Spectrum: i Mighty Avengers e gli Ultimates

Adam e Monica iniziano una relazione che continua, dopo lo scioglimento dei Mighty Avengers, negli Ultimates, un gruppo che vede tra le sue fila anche Black Panther, Capitan Marvel (Carol Danvers) e Ms. America Chavez. Scopo degli Ultimates è quello di agire in maniera proattiva contro le minacce cosmiche prima che arrivino ad essere un pericolo per la Terra.

In questo periodo, con l’aiuto di Blue Marvel Monica esplora la portata dei suoi poteri, e scopre di essere diventata una creatura composta di pura energia, praticamente immortale ma non più umana. Rientrata tra le fila degli Avengers per combattere la divinità Nyx, Monica consuma buona parte del suo potere per permettere a Visione di entrare all’interno della Casa delle Idee, un piano dell’esistenza che rappresenta il nucleo di tutte le realtà, tornando così a livelli di potere normali e perdendo così la sua immortalità.

Negli ultimi tempi ha fatto parte della Strikeforce, un gruppo estemporaneo di eroi sorto dopo la War of the Realms per affrontare i mutaforma Vridai. Una volta che il gruppo si è sciolto, abbiamo rivisto Spectrum a fianco degli Avengers per combattere l’invasione del dio oscuro Knull e dei suoi simbionti sulle pagine di King in Black.

I poteri di Monica Rambeau

Monica Rambeau è in grado di trasformarsi in qualsiasi forma di energia all’interno dello spettro elettromagnetico. Questo la rende estremamente versatile, in grado di attraversare oggetti solidi, di rendersi invisibile, di volare e di viaggiare alla velocità della luce e di emettere una vasta gamma di raggi energetici.

La sua limitazione è che può assumere una forma energetica alla volta, ma è in grado di cambiare stato nell’arco di un millisecondo. Quando i suoi poteri erano al massimo, la sua forma naturale era quella di costrutto energetico, in grado di proiettare luce solida per mantenere l’apparenza della sua forma fisica.

In questo stato, era talmente integrata alle energie cosmiche che aveva sviluppato anche una sorta di coscienza cosmica che la rendeva capace di avvertire i mutamenti del cosmo stesso. Una volta che ha “bruciato” buona parte del suo potere ai confini della Casa delle Idee, è tornata a livelli di potere più contenuti, avendo nuovamente la forma umana come base.

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