Il terzo episodio di Wandavision

Dopo la premiere di venerdì 15 febbraio con due episodi rilasciati, Disney+ prosegue con la normale programmazione settimanale, rilasciando il terzo episodio di Wandavision. Inoltre, con un curioso ritardo, nei giorni precedenti ha anche “battezzato” i primi due episodi, dandogli un titolo ufficiale

Il primo episodio è stato infatti intitolato Girato Davanti a un Pubblico in Studio (Filmed Before a Live Studio Audience in originale), mentre il secondo Non Cambiare Canale (Don’t Touch That Dial in inglese). Il terzo episodio di Wandavision è stato invece distribuito fin da subito con il titolo Ora a Colori, traduzione del Now in Color originale. Da notare che tutti i titoli fanno riferimento alla connotazione da “sit-com” della realtà in cui si trovano Wanda e Visione.

Gli omaggi televisivi nell’episodio 3 di Wandavision

Così come nei primi due episodi, anche in questo terzo episodio di Wandavision ci sono dei precisi riferimenti televisivi. Con l’introduzione del colore la realtà dove Wanda e Visione stanno vivendo la loro vita di coppia ha assunto i tratti tipici degli anni ’70. Questo è esplicitato anche dai cambiamenti che notiamo per quanto riguarda abbigliamento, arredamento e veicoli.

L’omaggio più esplicito, fin dai titoli di testa, è quello a The Brady Bunch, La Famiglia Brady in Italia, sit-com andata in onda dal 1969 al 1974 negli States. Si trattava di una serie incentrata su una famiglia allargata, composta da un vedovo con tre figli che si sposa con una donna, a sua volta madre di tre figlie.

Lo show, curiosamente, era già stato al centro di un omaggio da parte degli attori del Marvel Cinematic Universe nel corso del Tonight Show di Jimmy Fallon, durante la campagna promozionale di Avengers. Infinity War.

Tutto il set e la colonna sonora della puntata sono un omaggio allo show, e anche la bambola su cui Visione si esercita per il cambio dei pannolini è Kitty Karry-All, una bambola apparsa in una puntata di The Brady Bunch e commercializzata dalla Remco.

Le domande che pone il terzo episodio di Wandavision

Il mistero di Westview

La popolazione di Westview continua a comportarsi in maniera molto strana. Innanzitutto la strana evoluzione del contesto che coinvolge tutta la cittadina, passata dagli anni ’60 agli anni ’70 in un batter d’occhio, non sembra sconvolgere nessuno. Per quanto Visione e Wanda si sforzino di nascondere le stranezze che li circondano, né “Geraldine” né il dottor Stan Nielsen sembrano essere troppo insospettiti dalla gravidanza lampo di Wanda, che nell’arco di una giornata porta a compimento l’intera gestazione.

Visione si accorge che la situazione è strana quando il vicino Herb, potando la siepe, finisce per tagliare anche il muretto, nonostante Visione glielo faccia notare. Quando i poteri di Wanda finiscono fuori controllo a causa della gravidanza, Visione capisce che qualcosa non va anche ripensando agli avvenimenti dei primi episodi, ma è nuovamente l’intervento di Wanda, come con l’apparizione dell'”apicoltore” dello S.W.O.R.D., a far “riavvolgere” il nastro e far dimenticare i dubbi al sintezoide.

Dopo la nascita dei gemelli, il dottor Nielson si congeda da Visione dicendo che probabilmente non farà più il viaggio alle Bermuda, aggiungendo, con una sorta di tono rassegnato, che dalle piccole città è difficile scappare via, lasciando Visione a dir poco perplesso.

Nel corso di una gag spiritosa, scopriamo che Dottie è la moglie di Phil Jones. Dato il comportamento misterioso di Dottie nel momento in cui si era ferita nell’episodio precedente, il riferimento ad Arcanna, di cui avevamo parlato la settimana scorsa, forse non è una semplice coincidenza.

Qual’è il ruolo di Geraldine?

Subito dopo, mentre Wanda si confronta con “Geraldine” in casa, Visione nota che Agnes ed Herb stanno confabulando riguardo alla presenza della vicina in casa della coppia. I due, visibilmente preoccupati di rivelare qualcosa, rivelano a Visione che si sa ben poco della vicina di colore, arrivata da poco e senza famiglia, addirittura senza una casa.

Visione si insospettisce, ma i due tagliano corto riguardo al motivo della presenza di “Geraldine” a Westview, che sarebbe dovuta a qualcosa di misterioso relativo ai suoi abitanti. Agnes spinge Herb a troncare il discorso e se ne va, cercando di dissimulare la sua preoccupazione.

Nel frattempo, mentre Wanda racconta a “Geraldine” di aver avuto anche lei un gemello, Pietro, l’amica ha una sorta di illuminazione e afferma di sapere che è stato ucciso da Ultron (in Avengers: Age of Ultron). Wanda, sconvolta dal fatto che conosca quel particolare del suo passato che forse nemmeno lei ricorda, si fa minacciosa e chiede chi sia in realtà, prima di notare il ciondolo con il logo dello S.W.O.R.D. al collo della donna.

Nel momento in cui Visione torna a casa, “Geraldine” è sparita, con Wanda che afferma che è semplicemente andata via. La vediamo, dopo che anche il formato dell’immagine cambia da quello 4:3 a quello più moderno 16:9, scaraventata fuori dai confini di Westview, che appare transennata e rinchiusa da una sorta di campo di forza, con una schiera di forze militari che accerchiano la donna.

La prima vista che abbiamo dall’esterno di Westview

Tutto lascia presupporre che “Geraldine” fosse un’agente dello S.W.O.R.D. infiltratasi nella strana realtà in cui vivono Wanda e Visione. Ma non sappiamo ancora nulla di questa realtà distorta, che però appare limitata alla sola cittadina di Westview. Ma i militari e il campo di forza hanno la funzione di mantenere l’illusione oppure di contenerla? Wanda è una vittima della distorsione, in grado però di manipolarla, oppure ne è la causa?

Lo spot in Wandavision, episodio 3: la schiuma da bagno Hydra

L’episodio è inframezzato da un altro finto spot televisivo, in stile anni ’70. Questa volta il prodotto pubblicizzato è una schiuma da bagno a marchio Hydra, ma più che il prodotto in sé sono i termini utilizzati per promuoverlo che fanno pensare. La donna protagonista dello spot risponde “Mi hai letto nel pensiero!” alla voce narrante, la quale descrive il bagno rilassante come “un mondo tutto tuo, dove i problemi volano via”, dove “fuggire senza allontanarsi”.

Il claim finale quindi invita “trovare la dea che è in te“. Tutto questo sembra essere una pesante allusione al fatto che tutta la realtà di Westview possa essere il frutto del subconscio di Wanda.

Lo spot è una diretta citazione degli spot Calgon in onda sul finire degli anni ’70, che presentavano la stessa struttura. Di seguito per esempio quello diffuso nel 1978.

Tommy e Billy, i due gemelli che non dovrebbero esistere

In questo terzo episodio di Wandavision assistiamo a un avvenimento che nel Marvel Universe a fumetti si è rivelato a dir poco fondamentale: la nascita dei gemelli di Wanda e Visione, Thomas e William Maximoff.

Nei fumetti la gravidanza di Wanda si verificò grazie ai suoi poteri e alla potenza mistica della popolazione della cittadina di New Salem, un luogo abitato da streghe e stregoni il cui potere collettivo per alcuni istanti fu totalmente canalizzato da Scarlet Witch.

In realtà si scoprirà poi che i due non sono dei veri e propri bambini, ma dei costrutti mistici a cui Wanda ha donato un’anima, rappresentata in realtà da due frammenti dell’essenza del demone Mephisto. Quando l’agente di Mephisto Master Pandemonium rapisce Tommy e Billy e ne distrugge i simulacri per riunire la loro essenza a Mefisto, Wanda, rimasta nel frattempo sola a causa dello smantellamento e della cancellazione della personalità di Visione, ha il primo crollo nervoso che la porterà ad unirsi al presunto padre Magneto e ad attaccare i compagni Vendicatori.

Copertina di Avengers West Coast del 1989, di John Byrne, in cui Master Pandemonium assorbe le anime di Billi e Tommy, apparsi nel terzo episodio di Wandavision, e li ricongiunge a Mephisto.
Copertina di Avengers West Coast del 1989, di John Byrne, in cui Master Pandemonium assorbe le anime di Billy e Tommy e li ricongiunge a Mephisto.

La causa della fine degli Avengers e dell’estinzione dei mutanti

Ripresasi grazie all’intervento della sua mentore Agatha Harkness, Wanda avrà poi un secondo crollo nervoso, ben più grave, anni più tardi, quando il ricordo della perdita dei due figli tornerà alla memoria e causerà la perdita di controllo dei suoi poteri. Le azioni di Wanda causano la morte di vari membri degli Avengers e lo scioglimento del gruppo.

Queste azioni avrebbero poi portato alla distorsione globale della realtà nota come House Of M e alla successiva Decimazione, quando i poteri di Wanda causano la cancellazione quasi totale della specie mutante dalla faccia della Terra e costringono gli X-Men ad un drastico cambio di atteggiamento per evitare l’estinzione.

La comparsa di due giovani dai poteri molto simili a quelli di Wanda e Pietro Maximoff ha però poi posto degli interrogativi sul reale fato di Tommy e Billy. I due, Thomas Shepard e William Kaplan, sono membri del gruppo degli Young Avengers, con i nomi in codice di Speed e Wiccan (originariamente Asgardian). Si è scoperto in seguito che sono effettivamente la reincarnazione delle anime di Tommy e Billy Maximoff, o quanto meno di ciò che non era stato assorbito da Mefisto.

Copertina di Young Avengers Presents 3 del 2008, dove Wiccan e Speed indagano sul loro legame con Scarlet Witch
Copertina di Young Avengers Presents 3 del 2008, dove Wiccan e Speed indagano sul loro legame con Scarlet Witch

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