La storia di Wanda Maximoff, Scarlet Witch

In occasione del lancio di meeting agenzia per single lugano, ripercorriamo un po’ la storia di Wanda Maximoff nei fumetti, una storia che risale al lontano 1964. Ad oggi Scarlet Witch è un personaggio non molto presente nei fumetti: compare talvolta a supporto degli Avengers e del Dr. Strange, ed è una delle docenti nella Strange Academy aperta da Stephen Strange per aiutare i giovani mistici del Marvel Universe a padroneggiare le arti magiche.

Ma nell’arco dei suoi 57 anni di vita editoriale, Wanda Maximoff è stata protagonista di pagine importantissime della storia della Marvel Comics. Ripercorriamole velocemente dell’eroina rom, anche attraverso alcune delle sue copertine più belle e significative. L’immagine di copertina è tratta dalla variant cover di Alex Ross di Strange Academy 4 del 2020.

La storia di Wanda Maximoff attraverso le copertine

  • Copertina di X-Men 4 del 1964, di Jack Kirby e Paul Reinman, albo che vede la prima apparizione di Scarlet Witch (erroneamente colorata di verde in copertina) e del fratello Quicksilver, come membri della Confraternita dei Mutanti Malvagi di Magneto

La storia di Wanda Maximoff nei fumetti

L’esordio come nemica degli X-Men e l’ingresso negli Avengers

Scarlet Witch viene creata da Stan Lee e Jack Kirby sulle pagine di X-Men 4. Viene introdotta come membro della Confraternita dei Mutanti Malvagi di Magneto che si contrappone agli X-Men. A differenza dei compagni Mastermind e Toad, appare chiaro fin da subito come sia Scarlet Witch che il fratello gemello Pietro, Quicksilver, seguano controvoglia il signore del magnetismo.

Dopo vari scontri con gli X-Men, in seguito allo scioglimento della Confraternita i due fratelli cercano redenzione ed entrano a far parte degli Avengers. La formazione a cui si uniscono è rinnovata: vede infatti i due e l’ex criminale Hawkeye unirsi a Capitan America, dopo che tutti i membri fondatori abbandonarono il gruppo. (Avengers 16)

Il matrimonio con Visione

Negli anni con gli Avengers Wanda sviluppa un crescente affetto per il sintezoide Visione, creato da Ultron per distruggere il gruppo ma poi schieratosi con gli umani. Il loro amore viene osteggiato e visto come qualcosa di innaturale da molti, compreso il fratello Quicksilver, ma i due continuano nella loro storia d’amore, che culmina in un matrimonio officiato dal Signore del Tempo, Immortus. (Giant-Size Avengers 4)

Uno degli elementi più caratteristici di Wanda è la sua connessione con le oscure forze mistiche che popolano il Marvel Universe. A causa della sua nascita sul Monte Wundagore, luogo di connessione con l’antico dio del caos Chton, Wanda è una sorta di nesso delle energie mistiche e caotiche. Grazie agli insegnamenti di Agatha Harkness, Scarlet Witch iniziò a padroneggiare le arti magiche, diventando una strega di nome e di fatto.

Wanda e Visione ad un certo punto si ritirarono dagli Avengers, sistemandosi in un sobborgo di periferia a Leonia, in New Jersey. Ad un certo punto Wanda usò i propri poteri per mettere alla luce due gemelli, Thomas e William. (Vision and the Scarlet Witch 12) I due fecero del proprio meglio per vivere come una coppia normale, ma i loro sforzi furono vani, vista anche il complesso albero genealogico della loro famiglia.

La complicata famiglia di Wanda

Se inizialmente Wanda pensava di essere la figlia di Robert Frank e Maddie Joice, i supereroi della II Guerra Mondiale Whizzer e Miss America, scoprì poi che lei e Pietro erano in realtà i figli di Magneto. Inoltre Pietro nel frattempo si sposò con Crystal, ex fidanzata della Torcia Umana e membro della famiglia reale degli Inumani. Dal punto di vista di Visione, invece, oltre al fatto di essere una sorta di “figlio” di Ultron, il robot genocida creato da Hank Pym, un ulteriore legame era quello con Simon Williams, ovvero il supereroe Wonder Man, la cui mente fu usata come modello per quella di Visione.

Oltre a rendere Visione un obiettivo del criminale Grim Reaper, ovvero Eric Williams, il fratello di Wonder Man, questo fatto si tradusse anche nell’amore di Simon nei confronti di Wanda, dal momento che condivideva gli stessi sentimenti di Visione. Dopo che Visione fu smantellato e la sua personalità cancellata dal governo, Wonder Man si rifiutò di concedere nuovamente le sue onde cerebrali all’androide, causando così praticamente la fine del matrimonio tra Wanda e Visione.

Il primo crollo nervoso

Questo fu solo uno dei tasselli che portò al crollo di Wanda: l’evento scatenante fu la scoperta che i suoi figli in realtà non erano reali, ma costrutti mistici poi riassorbiti dalle forze infernali. Wanda, completamente fuori controllo, affrontò i suoi colleghi Avengers, fino a quando Agatha Harkness non riuscì a cancellare il ricordo dei suoi figli e a riportarla alla realtà. (Avengers West Coast 62)

Wanda fu in seguito leader del supergruppo che raccolse l’eredità della sezione West Coast degli Avengers dopo vari eventi tra cui la morte di Wonder Man, ovvero Force Works, ma il gruppo ebbe poca fortuna e Scarlet Witch rientrò nei ranghi degli Avengers, poco prima che gli eroi si sacrificarono per eliminare la minaccia di Onslaught, scomparendo per un anno in un universo alternativo.

Al ritorno, Wanda fece parte della nuova formazione degli Avengers, ritrovandosi al centro di un particolare triangolo tra Visione, nuovamente in possesso della sua personalità, e Wonder Man, riportato in vita dai suoi poteri.

Il secondo crollo nervoso: la strage degli Avengers e House Of M

La tragedia più grossa però avvenne quando Wanda recuperò la memoria dei suoi figli perduti: il dolore la spinse verso la follia, ed i suoi poteri fuori controllo causarono la morte di vari Avengers, tra cui lo stesso Visione, oltre a Ant-Man e Hawkeye. Resa innocua dal Dr. Strange, fu presa in custodia da Magneto, ma mentre X-Men, Avengers e altri eroi discutevano che cosa farne di lei, sotto l’influenza di suo fratello Quicksilver Wanda modificò completamente tutta la realtà. (House of M 1)

Il mondo riscritto da Wanda vedeva la famiglia di Magneto (la cosiddetta House Of M) al potere, con i mutanti che dominavano il pianeta e gli umani a rappresentare una minoranza. Alcuni eroi però ricordarono la realtà precedente e scatenarono una guerra contro la casata di Magneto. Rendendosi conto di ciò che aveva fatto, Wanda giunse alla conclusione che il retaggio di Magneto era alla base di tutto i suoi guai, e fece tornare la realtà alla sua forma originaria, ma nel farlo pronunciò le parole “Basta mutanti!”, cancellando il gene X da quasi tutta la totalità dei mutanti al mondo, causando praticamente l’estinzione della razza mutante, ridotta a sopravvivere in poche riserve. (House of M 8)

La decimazione e il ritorno dei mutanti

Nel frattempo Wanda scomparve dai radar, tornando a vivere in Europa, senza memorie della sua vita precedente. Fu ritrovata a Latveria dai supereroi Speed e Wiccan, degli Young Avengers, ovvero le reincarnazioni delle anime dei suoi figli “misticamente concepiti”, Thomas e William. Ritrovata la memoria, il suo potere fu fondamentale per aiutare la giovane Hope Summers a controllare il potere della Fenice, che fece tornare nuovamente i mutanti sul pianeta. (Avengers vs. X-Men 12)

Con il ricomparire dei mutanti, gli Avengers costituirono la cosiddetta Unity Squad, una squadra mista di Avengers e X-Men dedicata a combattere le minacce che mettevano a rischio l’integrazione tra umani e mutanti. (Uncanny Avengers 1) Scarlet Witch era un membro del gruppo, ma in seguito ad una lotta contro il Teschio Rosso scoprì di non essere la figlia di Magneto, e anzi, di non essere per nulla una mutante. Wanda e Pietro scoprirono così di essere due orfani potenziati dagli esperimenti dell’Alto Evoluzionario e fatti passare per mutanti. (Avengers & X-Men: Axis 7)

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