I primi due episodi di Wandavision

Sono finalmente disponibili su Disney+ i primi due episodi di Wandavision, la nuova serie prodotta dai Marvel Studios che inaugura ufficialmente, dopo il rinvio di Black Widow al cinema, la fase 4 del Marvel Cinematic Universe. Come rivelato dagli donne in cerca di, la piattaforma streaming della Disney+ assumerà sempre più importanza per le produzioni Marvel.

I primi due episodi di Wandavision sono sicuramente spiazzanti. In Avengers: Endgame Wanda Maximoff (Elizabeth Olsen) era stata fatta tornare in vita dallo schiocco di dita di Hulk, mentre indossava il Guanto dell’Infinito, ma il suo fidanzato, il sintezoide Visione (Paul Bettany), non aveva avuto la stessa fortuna, essendo stato ucciso prima dello schiocco di dita di Thanos in Avengers: Infinity War.

Come è possibile che ritroviamo entrambi freschi sposi in un contesto da sit-com anni ’50 all’inizio di questa serie? È solo uno dei misteri di cui cercheremo le risposte nelle prossime settimane…

Gli omaggi televisivi nei primi due episodi di Wandavision

A quanto pare la serie, o quanto meno i primi episodi, sono realizzati in maniera da omaggiare lo stile delle sit-com del passato. Non si tratta solo di una scelta stilistica, ma fa parte del mistero narrativo: alla fine della prima puntata vediamo quello che dovrebbe essere un agente dello S.W.O.R.D. assistere alla fine della puntata in un monitor e prendere appunti.

Gli anni ’50

Il primo episodio omaggia le sit-com degli anni ’50, incentrate sulla realizzazione dell’American Dream, come I Love Lucy (Lucy ed Io, in Italia), I Married Joan, The Honeymooners o The Dick Van Dyke Show. La scena durante la “sigla” iniziale in cui Visione si smaterializza e passa attraverso una poltrona è proprio un omaggio diretto all’apertura del Dick Van Dyke Show, che vedeva il protagonista inciampare su un pouf.

Gli anni ’60

Nel secondo episodio invece si passa agli anni ’60, e più precisamente si omaggia Bewitched (Vita da Strega, in Italia) e I Dream of Jeannie (Strega per Amore, in Italia). La sigla animata, in particolare, riprende e omaggia quella di Bewitched, e anche le tematiche della puntata giocano molto con il tema delle due serie.

Gli omaggi non sono semplicemente nelle ambientazioni e nel bianco e nero utilizzato (che sul finire del secondo episodio lascia spazio al colore, facendoci quindi entrare negli anni ’70), ma anche nello stile di regia e nel metodo di realizzazione: gli episodi sono stati infatti registrati in teatri di posa, con un pubblico in carne ed ossa ad assistere alle riprese.

Chi sono i vicini?

Nei primi due episodi di Wandavision incontriamo alcuni dei personaggi che popolano la cittadina di Westview e la Computational Services Inc., la fantomatica ditta dove lavora Visione che si occupa di non meglio specificati fogli di calcolo.

Agnes, la vicina ficcanaso

Per prima incontriamo la vicina Agnes, un po’ ficcanaso ma molto espansiva, che immediatamente fa amicizia con Wanda. Si lamenta sempre del marito Ralph, che però non si vede mai. Ci sono molte teorie che “Agnes” possa essere la contrazione di Agatha Harkness, personaggio che nei fumetti ha avuto un’importanza fondamentale nella vita di Scarlet Witch e Visione, ma ci torneremo poi. Kathryn Hahn, che interpreta il personaggio, è nel cast regolare della serie, quindi ci sarà modo di scoprire molto di più su di lei.

Da notare che cita il 2 giugno come giorno del suo anniversario di matrimonio con Ralph: si tratta del giorno del primo processo alle streghe di Salem, che vide la condanna di Bridget BIshop all’impiccaggione. Il personaggio di Agatha Harkness è una potente strega che risiede nella cittadina di New Salem, nei fumetti, quindi questo potrebbe essere un indizio riguardo la sua vera identità.

Norm e Phil, i colleghi di Visione

Successivamente conosciamo il collega di Visione, Norm, il suo capo, Mr. Hart, e l’ex collega Phil Jones. Nella serie Vision and the Scarlet Witch del 1985 uno dei fumetti di maggiore ispirazione per questa serie, l’unico personaggio di nome Norm era Norm Webster, l’agente immobiliare che aveva venduto la casa alla coppia e che più tardi avrebbe avuto una relazione clandestina con la supereroina inumana Crystal, cognata di Wanda. La cosa avrebbe portato alla fine del matrimonio con Quicksilver e a numerose altre implicazioni per vari personaggi, ma il Norm televisivo non sembrerebbe avere molto a che fare con quel personaggio.

Phillip Jones nei fumetti invece è il marito, senza alcun potere, della maga Arcanna dello Squadrone Supremo, una specie di omaggio Marvel alla Justice League che vive in un’universo parallelo (e di cui Arcanna sarebbe il corrispettivo di Zatanna). Anche in questo caso, si dovrebbe trattare di una coincidenza o di un’innocua citazione.

Mr. e Mrs. Hart, gli ospiti di Wanda e Visione

Arthur Hart e la moglie sono i primi personaggi che ad un certo punto appaiono sotto una luce alquanto inquietante: durante la cena ricca di equivoci a casa della coppia, il capo di Visione, mentre continua a fare ad incalzare Wanda e Visione con domande sul loro passato a cui i due non sanno dare risposta, si soffoca con un boccone

La moglie continua a pregarlo di smettere di fare domande, visibilmente disperata ma incapace di dire altro o di intervenire. Anche lo stesso Visione non interviene fino a quando non è Wanda a dirgli di aiutare Hart, suggerendo che tutta la realtà sia influenzata dai poteri di Scarlet Witch.

“Geraldine”, oppure Monica Rambeau?

Nel secondo episodio facciamo anche la conoscenza di Herb, un vicino di colore così come “Geraldine“. Non è un caso che questi personaggi di colore appaiono solo quando l’ambientazione si allontana dagli anni ’50 e si entri negli anni della rivendicazione dei diritti civili, anche se bisogna notare come il personaggio di “Geraldine” sia relegata dietro le quinte dello spettacolo di quartiere, mentre tutti gli altri assistono.

Mettiamo tra virgolette il nome “Geraldine” perché il personaggio sembra tirare fuori questo nome dal nulla quando glielo chiede Wanda, quando un attimo prima afferma di non sapere cosa ci faccia lì. Sappiamo che il personaggio interpretato da Teyonah Parris in realtà dovrebbe essere una Monica Rambeau adulta, ma in questo momento sembrerebbe non avere cognizione di sé. Anche in questo caso, l’attrice fa parte del cast regolare quindi avrà sicuramente più spazio nei prossimi episodi di Wandavision.

Dottie e le altre vicine

Infine i personaggi di Dottie, Beverly e delle altre vicine non sembravano nascondere particolari segreti, almeno fino al finale in cui Dottie, insieme a Wanda, ascolta delle interferenze alla radio che si rivelano un tentativo di contattare Wanda da parte di quello che dovrebbe essere l’agente Jimmy Woo, ex S.H.I.E.L.D. apparso in Ant-Man & The Wasp.

In seguito alle interferenze, Dottie rompe un bicchiere di vetro solo stringendolo, e una volta che si è tagliata il suo sangue appare rosso, a differenza di tutto il resto della realtà ancora in bianco e nero. Nel momento in cui rifiuta in maniera sbrigativa l’aiuto di Wanda, sembrerebbe avere qualcosa da nascondere.

Glamor e Illusion

Per il loro numero di magia, Wanda e Visione adottano gli pseudonimi di Glamor e Illusion. Nei fumetti, queste sono le identità di Glynis e Ilya Zarkov, loro vicini nella serie Vision & Scarlet Witch del 1985. Si tratta di una coppia di illusionisti dotati di veri poteri magici, che però fece una brutta fine nella miniserie Witches del 2004.

La copertina di Vision and the Scarlet Witch 6. Tra gli ospiti appaiono anche Glamor e Illusion, in alto a destra

Gli easter egg nella sigla

Nella sigla animata del secondo episodio ci sono alcuni particolari che nascondono degli easter egg. Il primo si può vedere quando Visione attraversa il pavimento: nel solaio si può vedere, in mezzo a classici elementi dei cartoon come ossa e ragnatele, l’elmo del Sinistro Mietitore, Grim Reaper.

Si tratta di un personaggio molto legato a Visione nei fumetti: si tratta del fratello di Simon Williams, alias Wonder Man, ex criminale che, dopo aver ricevuto poteri ionici, ha il compito di infiltrarsi negli Avengers e tradirli, ancora agli albori del gruppo (Avengers 9 del 1964). Pentitosi, Wonder Man muore cercando di aiutare gli Avengers, e il fratello Eric incolpa gli eroi dell’accaduto, assumendo l’identità di Grim Reaper per cercare vendetta, anche dopo che Simon ritornerà dalla tomba come membro fisso degli Avengers.

Ma la scoperta che Visione ha una personalità umana modellata su quella del defunto, all’epoca, Simon Williams, trasforma il sintezoide nel bersaglio principale della vendetta di Grim Reaper, cosa che porterà ad innumerevoli tragedie nel corso degli anni, in particolare in tempi più recenti quando Visione ha cercato di farsi una famiglia nella serie Vision del 2016.

Il caratteristico copricapo di Grim Reaper nascosto nel solaio

In seguito, nella scena del supermercato, vediamo tre manifesti pubblicitari sullo sfondo che strizzano l’occhio ad altrettanti personaggi Marvel. Il primo a sinistra pubblicizza dei cereali, di cui si riesce a leggere solo l’aggettivo Wonder, ed è facile ipotizzare che sia un riferimento a Wonder Man.

L’ultimo a destra si riferisce alle lettiere per gatti Auntie A’s. Anche questa sembra una strizzata d’occhio al personaggio di Agatha Harkness, potentissima strega che ha addestrato Wanda Maximoff nelle arti mistiche e che era inseparabile dal suo famiglio Ebony, che aveva forma di un adorabile gattino nero.

Mentre Wanda è al supermercato con “Geraldine”, sullo sfondo i tre manifesti sembrano degli easter-egg

Infine, il manifesto centrale rappresenta un fantomatico Bova Milk. Bova nell’universo Marvel è una mucca umanoide, frutto degli esperimenti dell’Alto Evoluzionario, che crebbe i giovani Wanda e Pietro Maximoff in seguito alla morte della madre. La storia delle origini di Wanda e Pietro è passata attraverso mille revisioni negli anni, ma la costante è sempre stata Bova che li cresce ai piedi del monte Wundagore.

La statuetta che raffigura uno stilizzato Whizzer

Un ultimo easter egg è rappresentato dalla statuetta che rappresenta in maniera stilizzata Whizzer, che si vede all’ingresso della casa di Wanda e Visione. Il personaggio di Whizzer era già stato omaggiato nei primi episodi della seconda stagione di Jessica Jones, attraverso il personaggio di Robert Coleman, ma nei fumetti ha un certo legame con i gemelli Maximoff.

Supereroe della Seconda Guerra Mondiale che ha ottenuto la supervelocità attraverso la trasfusione di sangue radioattivo da una mangusta, Robert Frank fu un membro, con l’identità di Whizzer della Liberty Legion e degli Invaders durante il periodo bellico e della All WInners Squad dopo la guerra. Sposatosi con la collega supereroina Madeline Joice, la prima Miss America, la storia tra i due prese una piega tragica dopo le travagliate gravidanze di Maddie. Il primo figlio, Nuklo, diventerà un mutante radioattivo con problemi di ritardo mentale, mentre il secondo figlio, nonostante l’aiuto dell’Alto Evoluzionario, nasce morto e il travaglio causa anche la morte di Maddie. Robert, distrutto dal dolore, si convince che in realtà i due gemelli Maximoff fossero il frutto di quel tragico parto, vista anche la somiglianza ed i poteri uguali a quelli di Quicksilver. Morirà combattendo il suo antico nemico Isbisa, ma in questo modo riuscirà anche a liberare il figlio Nuklo dall’incubo della radioattività.

Copertina di Invaders 35 del 1978

Cosa può essere successo?

Finora avevamo visto, in campo cinematografico, una Scarlet Witch i cui poteri si limitavano a telecinesi e telepatia. In realtà nei fumetti i suoi poteri sono molto più complessi e partono dalla manipolazione delle probabilità fino a casi in cui è arrivata a modificare interamente il tessuto stesso della realtà. Nei primi due episodi di Wandavision la vediamo sfoggiare poteri simili, creando oggetti dal nulla e cambiando la realtà al volo.

Come successo più volte nei fumetti, un eventuale crollo nervoso di Wanda potrebbe averla portata a sfruttare i suoi poteri per far risorgere Visione (che appare nuovamente in possesso della Gemma della Mente) e a creare attorno a sé una realtà che le permetta di vivere felice con lui. Non a caso Arthur Hart soffoca mentre sta incalzando Wanda di domande sul loro passato, e solo il “permesso” di Wanda permette a Visione di aiutarlo.

Allo stesso modo, nel finale della seconda puntata sembrano essere i poteri di Wanda a far “riavvolgere” il tempo quando scorgono l’inquietante figura dell’apicoltore in strada, e quindi a renderla incinta, così come accadde anche nei fumetti. I gemelli frutto di questa gravidanza mistica avrebbero avuto una storia tragica ed estremamente complicata, ma ad oggi sono i supereroi Wiccan e Speed.

Il misterioso apicoltore che appare, alla cui vista Wanda “riavvolge” il tempo e scopre di essere incinta

A proposito dell'”apicoltore”, nonostante sembri avere il logo dello S.W.O.R.D. sulla schiena, potrebbe rimandare al classico abbigliamento che nei fumetti hanno i membri dell’A.I.M. (Advanced Idea Mechanics), organizzazione terroristica-scientifica che nel Marvel Cinematic Universe è già stata introdotta in Iron Man 3. Ma potrebbe essere anche una sorta di introduzione ad uno dei villain più particolare della Marvel, ovvero Swarm, uno scienziato che vede il suo corpo sostituito da uno sciame di api.

Chi sono gli spettatori di Wandavision?

La realtà in cui sono intrappolati Wanda e Visione sembra essere monitorata da qualcuno, nello specifico lo S.W.O.R.D., di cui vediamo il logo nei monitor alla fine del primo episodio e sull’elicottero giocattolo inspiegabilmente a colori che Wanda trova in giardino all’inizio del secondo episodio. Probabile che anche l’uomo con la tuta da apicoltore sia esterno alla realtà creata da Wanda, se è lei ad averla creata (ma che cqomunque controlla).

I primi due episodi di Wandavision sono inframezzati anche da due finti spot sono molto interessanti. Il primo, in stile anni ’50 presenta un tostapane Stark Industries, ma è da notare che la luce sulla fronte è rossa, nonostante tutto lo spot sia in bianco e nero, e potrebbe presentare una sorta di codice lampeggiando.

L’idea che tutta la realtà sia costruita da Wanda troverebbe conferma nella storia della morte dei loro genitori raccontata dal fratello Pietro in Avengers: Age Of Ultron: la loro casa fu colpita da una granata Stark che uccise i loro genitore, e mentre erano intrappolati nelle macerie una seconda granata gli arrivò vicino, ma non esplose, ed i due rimasero giorni immobilizzati fissando la granata che poteva esplodere da un momento all’altro. Il tostapane Stark con la spia rossa accesa e il ritardo nel restituire le fette rimanderebbe alla granata armata ma inesplosa.

Il tostapane Stark Industries con la spia rossa accesa

Il secondo spot, invece, presenta un orologio da uomo Strucker, a marchio Hydra. Dovrebbe essere un riferimento al barone Von Strucker, il capo dell’Hydra i cui esperimenti con la Gemma della Mente donarono i poteri a Wanda e suo fratello, come visto nella scena dopo i titoli di coda di Captain America: Winter Soldier e in Avengers: Age Of Ultron. Nei prossimi episodi di Wandavision con ogni probabilità ci saranno altri finti spot seguendo lo stile della TV dell’epoca.

Il messaggio che Wanda riceve alla fine del secondo episodio le chiede chi le stia facendo questo, facendo intendere che non ci sia solo Wanda all’origine della cosa. Se all’esterno della realtà alterata c’è qualcuno che monitora la situazione, verosimilmente lo S.W.O.R.D., probabilmente potrebbe aver cercato di mandare qualcuno all’intero, oltre all’uomo vestito da apicoltore. E questo qualcuno dovrebbe essere Monica Rambeau, che appare decisamente spaesata quando Wanda le chiede il nome per poi dire Geraldine, come se fosse una sorta di informazione recepita in quel momento.

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